Truppe legate all'Ucraina entrano in territorio russo: la Russia perde terreno per la prima volta!
Gruppi di volontari legati alle Forze Armate ucraine hanno conquistato il villaggio di Lozova Rudka, nella regione russa di Belgorod.
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Le unità legate alla ‘Legione Libertà della Russia’, al ‘Corpo dei Volontari Russi’ (RDK) e al ‘Battaglione Siberiano’ hanno annunciato di aver attraversato il confine ucraino-russo la mattina del 12 marzo, entrando nella regione di Belgorod e conquistando il villaggio di Lozova Rudka.
I gruppi che hanno sferrato l'attacco sono composti da volontari russi legati all'esercito ucraino. Questi gruppi avevano già attaccato Belgorod in passato. D'altra parte, si ipotizzava che i gruppi potessero essere collegati ad attacchi di sabotaggio organizzati all'interno della Russia.
Il politico dissidente russo Ilya Ponomaryov, noto per la sua vicinanza alla Legione Libertà della Russia, ha rilasciato una dichiarazione sostenendo che sono in corso scontri a Tyotkino, nella regione russa di Kursk. Il governatore della regione di Kursk, Roman Starovoit, ha confermato che gruppi di volontari hanno invaso il territorio russo. A seguito degli attacchi avvenuti in mattinata, per la prima volta dall'inizio della guerra, la Russia ha perso il controllo di una parte del proprio territorio entro i confini nazionali.
Uno dei gruppi che ha condotto l'attacco, la 'Legione Libertà della Russia', ha pubblicato un video sui propri account Telegram e X. Nel video sono stati diffusi i seguenti messaggi:
"Come tutti i nostri concittadini, anche noi sogniamo che la Russia si liberi dalla dittatura di Putin. Ma non ci limitiamo a sognare: stiamo facendo ogni sforzo per realizzare questi sogni... Riprenderemo il territorio russo centimetro dopo centimetro dal regime... I russi dormiranno sonni tranquilli, non avranno paura del campanello, esprimeranno i propri pensieri senza timore. I russi voteranno non per ciò che hanno, ma per ciò che desiderano. I russi vivranno liberi. Stiamo andando alle elezioni. Aspettateci!"
D'altra parte, anche il Battaglione Siberiano ha diffuso immagini degli scontri sui propri canali Telegram. Insieme alle immagini è stato condiviso il seguente messaggio:
"Avevamo già detto in precedenza che non sarebbe stato possibile rovesciare il regime dittatoriale criminale nella Federazione Russa con mezzi pacifici. Questo può essere eliminato solo con le armi in pugno. Stanotte abbiamo iniziato a mantenere la nostra promessa. Sono in corso violenti scontri sul territorio russo."”
LA SMENTITA DEL MINISTERO DELLA DIFESA RUSSO
Il Ministero della Difesa russo ha confermato che ci sono stati tentativi di attacco. Nella dichiarazione del Ministero, si sostiene che i tentativi dei gruppi di conquistare il territorio russo siano stati "respinti con l'ausilio di macchine da guerra, missili e artiglieria".
Secondo l'agenzia di stampa AFP, fonti russe affermano sui canali Telegram che si è verificato uno scontro, ma che non sono stati registrati avanzamenti.
Il sito di notizie ucraino Suspilne commenta che l'attacco a Belgorod non ha scopi militari, bensì politici. Viene sottolineato che gli attacchi sono stati organizzati in vista delle elezioni che si terranno in Russia questa settimana.
Good morning from the Russian-Ukrainian border.
— "Liberty of Russia" Legion (@legion_svoboda) March 12, 2024
Like all our fellow citizens, in the Legion we dream of a Russia freed from Putin's dictatorship. But we don't just dream: we work hard to realise those dreams.We will take back our land centimetre by centimetre from the regime.… pic.twitter.com/Qj8SjBaxrU