Trump stabilirà personalmente la scadenza per il processo di tregua con l'Iran

In una nota della Casa Bianca si legge che Trump non ha concesso all'Iran un termine perentorio per un accordo e che il calendario del processo di tregua sarà stabilito direttamente dal Presidente degli Stati Uniti.

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La portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, ha fatto chiarezza sulle indiscrezioni riguardanti un presunto ultimatum dato dal Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, per un possibile accordo con l'Iran.

Leavitt ha dichiarato che le notizie apparse sulla stampa americana e israeliana non riflettono la realtà, sottolineando che Trump non ha fissato alcuna scadenza e che tutte le decisioni in merito sono di competenza del Presidente degli Stati Uniti.

Nelle sue valutazioni rivolte ai giornalisti, Leavitt ha affermato: "Il Presidente, contrariamente ad alcune notizie che ho visto oggi, non ha fissato una scadenza precisa per ricevere una proposta dall'Iran; questo aspetto sarà determinato dal Presidente degli Stati Uniti". Leavitt ha inoltre smentito categoricamente l'ipotesi che sia stato concesso a Teheran un termine di pochi giorni per presentare una proposta di accordo.

Sottolineando che Trump non intende allentare il controllo sul processo in corso con l'Iran, Leavitt ha aggiunto: “Nemmeno io, a nome del Presidente degli Stati Uniti, comunico una tale scadenza. La decisione finale spetta direttamente al Presidente Trump”.

Leavitt ha inoltre precisato che il Presidente Trump ha concesso all'Iran un certo grado di flessibilità, attendendo però dal governo di Teheran una proposta concreta e completa. Ha infine aggiunto che le linee rosse tracciate da Trump nel dossier iraniano sono chiare.