Trump segnala dazi doganali per numerosi Paesi

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, nella sua ultima dichiarazione, ha affermato: "Domani mattina faremo un annuncio riguardante il commercio per almeno 7 Paesi, e nel pomeriggio ne seguiranno altri", indicando che i dettagli sui nuovi dazi doganali saranno resi pubblici.

İHA

Gli Stati Uniti si preparano ad applicare nuove tariffe doganali nei confronti di alcuni Paesi. Il presidente Donald Trump, nella dichiarazione rilasciata ieri, ha segnalato l'inizio di una nuova era nelle politiche commerciali dell'amministrazione di Washington con le parole: "Domani mattina annunceremo almeno 7 Paesi in merito al commercio. Nel pomeriggio ne annunceremo altri".

Queste dichiarazioni di Trump giungono in seguito alle crescenti pressioni economiche esercitate di recente sui Paesi BRICS e alle tensioni commerciali con l'Unione Europea.

Gli esperti che analizzano la questione sottolineano che i Paesi indicati da Trump potrebbero essere Tunisia, Malesia, Kazakistan, Sudafrica, Bosnia ed Erzegovina, Indonesia, Serbia, Bangladesh, Cambogia, Thailandia, Laos e Myanmar, che avevano già ricevuto avvertimenti in merito alle tariffe doganali.

Il presidente degli Stati Uniti, nella dichiarazione rilasciata lunedì scorso, aveva ricordato che erano state inviate lettere ufficiali a 14 Paesi riguardanti le tariffe doganali e aveva avvertito che, se non si fosse raggiunto un accordo entro agosto, le tariffe sarebbero state ulteriormente inasprite. Inoltre, era stato specificato che, nel caso in cui tali Paesi applicassero tasse aggiuntive agli Stati Uniti per ritorsione, verrebbero attivate sanzioni economiche più severe.

Nello stesso discorso, Trump ha dichiarato: "I dazi doganali applicati ai Paesi che si identificano con le politiche anti-statunitensi dei BRICS saranno aumentati del 10%", attirando l'attenzione con le espressioni usate in precedenza: "Hanno sfruttato gli Stati Uniti per anni, ora ne pagheranno il prezzo".