Trump citato in giudizio per la vendita di accesso rapido ai post su Truth Social

The Intercept Media e la Freedom of the Press Foundation hanno portato in tribunale la pratica di far pagare per un accesso rapido ai post di Truth Social.

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Negli Stati Uniti, The Intercept Media e la Freedom of the Press Foundation hanno adito le vie legali contro la richiesta di tariffe che arrivano fino a 100 mila dollari al mese per garantire un accesso più rapido ad alcuni post su Truth Social.

Nella denuncia presentata presso la Corte Distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto Meridionale di New York, si sostiene che l'applicazione sia "corrotta e incostituzionale", coinvolgendo il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump e alcuni alti funzionari della Casa Bianca.

Nell'atto si afferma che Trump diffonde annunci governativi ufficiali, come operazioni militari, nomine e politica estera, tramite Truth Social, piattaforma di proprietà della Trump Media & Technology Group, di cui è azionista di maggioranza. I querelanti sostengono che rendere a pagamento l'"accesso anticipato e più rapido" a messaggi in grado di influenzare i mercati violi il diritto di pari accesso alle informazioni pubbliche.

Nella richiesta viene inoltre segnalato che la piattaforma ha annunciato l'intenzione di bloccare strumenti esterni di estrazione automatica dei dati. Nella denuncia si legge: "Il Presidente si trova nella posizione di ottenere un guadagno finanziario fornendo informazioni governative 'che influenzano il mercato' a persone disposte e in grado di pagare la sua azienda".

I querelanti hanno sostenuto che tale sistema rallenta i processi di produzione delle notizie e danneggia le attività giornalistiche. È stato inoltre richiesto che venga interrotta la pratica di diffondere annunci governativi ufficiali esclusivamente attraverso una piattaforma che richiede un accesso a pagamento.

La Trump Media & Technology Group aveva annunciato il mese scorso un nuovo servizio di flusso dati denominato "Truth API", destinato alle società di servizi finanziari. L'azienda aveva dichiarato che il servizio, che fornirà accesso concesso in licenza e in tempo reale ai post degli account influenti su Truth Social, sarebbe stato reso disponibile ai clienti aziendali a partire dal 1° agosto.