Trump accusa, Hamas risponde: 'L'ostacolo non siamo noi, ma Netanyahu'

Hamas ha reagito duramente alle accuse del presidente statunitense Donald Trump, secondo cui il gruppo non accetterebbe un cessate il fuoco a Gaza. Nella dichiarazione si legge: "L'amministrazione statunitense, i mediatori e il mondo intero sanno che il criminale di guerra e primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu è l'unica parte a ostacolare i tentativi di accordo".

İHA

Dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha accusato Hamas di rifiutare il cessate il fuoco a Gaza, è arrivata la risposta di Hamas. L'organizzazione, in una dichiarazione rilasciata sulla piattaforma di social media Telegram, ha respinto le accuse affermando che "Hamas non è mai stato l'ostacolo al raggiungimento di un accordo di cessate il fuoco nella Striscia di Gaza".

Nella dichiarazione, inoltre, Netanyahu è stato preso di mira con le parole: "L'amministrazione statunitense, i mediatori e il mondo intero sanno che il criminale di guerra e primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu è l'unica parte a ostacolare i tentativi di accordo". Hamas ha ricordato di aver mostrato ogni tipo di flessibilità fino ad oggi per raggiungere un cessate il fuoco, ma che Netanyahu ha infranto la tregua temporanea raggiunta a gennaio. È stato inoltre sostenuto che sia stato proprio Netanyahu a dare l'ordine di attaccare la delegazione di Hamas che in Qatar stava discutendo la proposta di cessate il fuoco di Trump.

LE AFFERMAZIONI DI TRUMP

Trump, nel suo discorso all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, aveva dichiarato di aver intrapreso iniziative per un cessate il fuoco a Gaza, sostenendo che Hamas non avesse rilasciato gli ostaggi e non avesse accettato l'accordo.