Stampa israeliana: sospesi gli attacchi in Libano su richiesta degli Stati Uniti
La stampa israeliana ha annunciato che l'esercito israeliano ha sospeso gli attacchi nel sud del Libano in seguito a una richiesta degli Stati Uniti.
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Secondo quanto riportato dalla televisione di Stato israeliana KAN, citando un funzionario della sicurezza israeliano rimasto anonimo, l'ordine impartito dal governo di Tel Aviv all'esercito, in linea con le richieste giunte dagli Stati Uniti, rimarrà in vigore fino a quando non si chiarirà l'andamento delle tensioni tra Iran e Stati Uniti e dei negoziati in corso con il Libano.
Nella notizia si legge che il governo di Tel Aviv considera un'eventuale rappresaglia contro Israele come un'opportunità per colpire obiettivi strategici in Iran, ma che, su richiesta della Casa Bianca, è stato impartito all'esercito l'ordine di "restare in attesa" per evitare che l'attuale tensione si estenda a Israele.
D'altra parte, KAN ha riferito che si prevede che l'esercito israeliano inizi a ritirarsi dalle zone pilota nel sud del Libano a partire dalla prossima settimana.
È stato inoltre ricordato che, parallelamente al processo di ritiro, il nuovo round di negoziati tra Libano e Israele si terrà a Roma, capitale dell'Italia.
È stato precisato che la delegazione israeliana ai negoziati di Roma sarà guidata dall'ambasciatore statunitense Yechiel Leiter e includerà il team tecnico che ha partecipato ai precedenti round di trattative.
Il ministro degli Esteri israeliano Gideon Saar aveva annunciato che il prossimo round di negoziati con il Libano si sarebbe tenuto la prossima settimana a Roma, in Italia.
Il vice primo ministro e ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani aveva dichiarato: "È confermato che i colloqui si terranno a Roma. La data prevista è il 15-16 luglio. Tuttavia, questo dipende un po' dagli americani, dai libanesi e dagli israeliani, devono decidere loro. Noi abbiamo dato la nostra disponibilità".