Stampa israeliana: "Risponderemo all'Iran nei prossimi giorni"
Secondo quanto riportato, Israele risponderà all'attacco missilistico di Teheran "nei prossimi giorni" e starebbe pianificando di colpire le raffinerie di petrolio iraniane.
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Il sito di notizie israeliano Walla ha sostenuto che Tel Aviv si sta preparando a una "significativa rappresaglia" contro l'attacco missilistico dell'Iran "nei prossimi giorni".
Nel rapporto, basato su fonti israeliane rimaste anonime, si sostiene che la "rappresaglia" di Tel Aviv contro l'Iran avverrà nei giorni a venire.
La notizia riferisce che Israele mira a colpire le raffinerie di petrolio a Teheran in risposta all'attacco missilistico e che potrebbero essere presi di mira anche i sistemi di difesa aerea iraniani.
Nel rapporto viene inoltre indicato che tra le possibilità è incluso l'assassinio di figure di alto livello in Iran.
LA RISPOSTA ALL'IRAN SARÀ DISCUSSA CON GLI USA
È stato osservato che i funzionari israeliani hanno affermato che la rappresaglia contro l'attacco missilistico iraniano sarà "più ampia" rispetto a quella di aprile.
Durante la riunione del gabinetto israeliano tenutasi ieri in un bunker a Gerusalemme Ovest, è stato deciso di rispondere all'attacco missilistico dell'Iran, ma non è stata ancora presa una decisione sulle modalità di tale rappresaglia.
È stato precisato che Tel Aviv discuterà la risposta da dare all'Iran con l'amministrazione statunitense.
Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica dell'Iran aveva annunciato di aver lanciato un attacco contro Israele con decine di missili balistici.
Dopo il lancio dei missili, le sirene hanno suonato in tutto il Paese, in particolare a Tel Aviv.
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, in una dichiarazione video, ha affermato che con l'attacco missilistico l'Iran "ha commesso un grave errore e ne pagherà il prezzo".