Stampa israeliana: danni causati da 30 razzi lanciati dal Libano
La stampa israeliana ha riferito che circa 30 razzi lanciati dal Libano verso il nord del Paese hanno provocato danni.
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In una dichiarazione scritta rilasciata dall'esercito israeliano, è stato riferito che in serata sono risuonate le sirene nella regione dell'Alta Galilea e che circa 30 razzi lanciati dal Libano sono caduti in aree aperte.
Secondo quanto riportato dal quotidiano Yediot Ahronot, che cita la polizia israeliana, alcuni dei razzi lanciati verso Isba al-Jalil, situata nel punto più settentrionale della regione dell'Alta Galilea al confine con Israele, hanno causato danni.
Nella notizia non sono stati forniti dettagli sull'entità e sulla natura dei danni.
D'altra parte, in una dichiarazione scritta rilasciata da Hezbollah, è stato annunciato che sono stati presi di mira 9 insediamenti nel nord di Israele, costruiti su terre sottratte ai palestinesi, e un'area nel sud del Libano dove si concentrano i soldati israeliani.
Nella dichiarazione si legge che sono stati effettuati attacchi contro gli insediamenti israeliani illegali di Kiryat Shmona, Nahariya, Rosh Pinna, Dalton, Ma'alot-Tarshiha, Kfar Vradim, Kabri, Meron ed Even Menachem.
Nella dichiarazione è stato inoltre affermato che, per la terza volta, è stato preso di mira un punto di concentramento dei soldati israeliani nella località di Wata al-Khiyam, nel sud del Libano.