Stampa iraniana: Stretto di Hormuz completamente chiuso, petroliere tornate indietro
La stampa iraniana ha riferito che lo Stretto di Hormuz è stato completamente chiuso al traffico navale e che alcune petroliere sono state costrette a tornare indietro.
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In seguito agli attacchi di Israele contro il Libano, la tensione nello Stretto di Hormuz è salita, e secondo quanto riportato, lo stretto è stato completamente chiuso al traffico navale, con alcune petroliere costrette a invertire la rotta.
Secondo le notizie diffuse dalla stampa iraniana, la petroliera denominata "AURORA", che stava procedendo verso l'uscita dello Stretto di Hormuz, ha improvvisamente cambiato rotta vicino alle coste della Penisola di Musandam, in Oman, effettuando una virata di 180 gradi e dirigendosi verso l'interno del Golfo Persico.
Cambio di rotta in un punto critico
Nel rapporto si sottolinea che il cambio di rotta della nave è avvenuto nello stretto passaggio tra l'isola iraniana di Larak e la Penisola di Musandam, una delle zone più sensibili per il trasporto marittimo internazionale, che riveste un'importanza strategica a causa dell'intenso traffico energetico.
La notizia aggiunge inoltre che le inversioni di rotta a 180 gradi effettuate dalle navi nello Stretto di Hormuz e nelle aree circostanti avvengono solitamente per ragioni operative, decisioni amministrative o in conformità con le istruzioni delle autorità di controllo e delle unità di pattugliamento marittimo iraniane.
D'altra parte, secondo i dati di monitoraggio del traffico marittimo, è stato osservato che nello Stretto di Hormuz sono in navigazione solo poche petroliere appartenenti a Iran e Cina.