Sparatoria in Montenegro: 10 morti, 1 ferito

Dieci persone, tra cui 2 bambini, hanno perso la vita e una persona è rimasta ferita in due attacchi armati consecutivi avvenuti a Cettigne, l'antica capitale del Montenegro. Il primo ministro montenegrino Milojko Spajic ha annunciato che da domani sarà proclamato un lutto nazionale di 3 giorni.

İHA

Cettigne, l'antica capitale del Montenegro, è stata scossa da un attacco armato.

In una dichiarazione rilasciata dalla polizia, è stato riferito che 10 persone hanno perso la vita e una persona è rimasta ferita.

I media montenegrini hanno riferito che, a seguito di una lite in un locale, il sospettato 45enne, identificato come "Aco Martinovic", si sarebbe recato a casa per prendere una pistola, per poi tornare nel locale e uccidere 4 persone; successivamente, si sarebbe diretto verso l'abitazione del proprietario del locale, uccidendo una donna e 2 bambini.

PROCLAMATO LUTTO NAZIONALE DI 3 GIORNI

Il primo ministro del Montenegro, Milojko Spajic, aveva annunciato che 4 persone rimaste gravemente ferite nell'attacco erano state ricoverate e sottoposte a intervento chirurgico. Spajic ha dichiarato che, a causa del tragico evento, da domani sarà proclamato un lutto nazionale di 3 giorni.

L'ASSALITORE È IN FUGA

La polizia di Cettigne ha dichiarato che le ricerche dell'assalitore sono in corso, invitando la popolazione a mantenere la calma e a non uscire di casa.

È stato sottolineato che la polizia sta adottando le misure necessarie per riprendere il controllo della situazione e assicurare il colpevole alla giustizia.

Nella nota si legge: “Vogliamo informare l'opinione pubblica che questo evento non è il risultato di un regolamento di conti tra gruppi criminali organizzati ad alto rischio. Unità speciali di polizia sono state inviate sul campo per risolvere la situazione di crisi”.