S&P conferma il rating del credito degli Stati Uniti
L'agenzia di rating internazionale Standard & Poor's (S&P) ha confermato il rating a lungo termine degli Stati Uniti a "AA+" e quello a breve termine a "A-1+", mantenendo l'outlook stabile.
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In una nota diffusa dall'agenzia di rating, è stato annunciato che il rating del credito degli Stati Uniti è stato confermato.
Nella dichiarazione, è stato comunicato che il rating a lungo termine degli Stati Uniti è stato confermato a "AA+" e quello a breve termine a "A-1+".
Specificando che l'outlook del rating a lungo termine del Paese è stato mantenuto "stabile", la nota sottolinea che un'economia diversificata e resiliente, sostenuta da una crescita solida, da un'ampia flessibilità della politica monetaria e dai vantaggi derivanti dall'essere l'emittente della principale valuta di riserva mondiale, costituisce la base del rating sovrano degli Stati Uniti.
Nella nota si osserva che l'elevato carico del debito, con il debito pubblico netto che si avvicina al 100% del Prodotto Interno Lordo (PIL), e le difficoltà nel garantire la cooperazione tra i due partiti al Congresso per rafforzare le dinamiche fiscali rappresentano punti di debolezza per il credito.
Nella dichiarazione di S&P si afferma inoltre che, grazie al fatto che l'economia del Paese ha evitato la recessione riuscendo a realizzare un "atterraggio morbido", si prevede una crescita del 2,5% quest'anno, mentre per l'economia statunitense si stima una crescita dell'1,5% nel 2025, dell'1,7% nel 2026 e dell'1,9% nel 2027.