Sostenuto l'invito dell'Iran all'Accordo di Difesa Comune della Mecca

Al Mayadeen ha sostenuto che Teheran abbia ricevuto un invito a partecipare al patto di difesa firmato da Turchia, Arabia Saudita e Pakistan.

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È stato sostenuto che anche l'Iran sia stato invitato a partecipare all'Accordo di Difesa Comune della Mecca, firmato tra Turchia, Arabia Saudita e Pakistan.

Secondo quanto riportato dall'emittente libanese Al Mayadeen, che cita un alto funzionario iraniano, il governo di Teheran avrebbe ricevuto un invito ad aderire all'alleanza di sicurezza istituita all'inizio di questo mese.

Mehdi Rahimi, capo dell'agenzia di stampa ufficiale Khaneh Mellat, legata al Parlamento iraniano, ha dichiarato ad Al Mayadeen: “L'Iran ha ricevuto un invito a partecipare all'Accordo della Mecca e la questione è attualmente al vaglio”.

Rahimi ha affermato che i paesi della regione sono alla ricerca di un ombrello di sicurezza comune, definendo lo sviluppo una “vittoria” per l'Iran.

L'ipotesi relativa a tale invito non è stata ancora confermata ufficialmente dal Ministero degli Esteri iraniano né dalle parti contraenti dell'accordo, ovvero Ankara, Riad e Islamabad.

Il Presidente Recep Tayyip Erdoğan, il Principe ereditario dell'Arabia Saudita Mohammed bin Salman e il Primo Ministro del Pakistan Shehbaz Sharif avevano firmato l'Accordo di Difesa Comune della Mecca il 7 agosto 2026.

L'accordo si basa sul principio di difesa reciproca, secondo cui un attacco contro uno dei paesi membri verrebbe considerato come un attacco contro tutte le parti. Il Ministro degli Esteri Hakan Fidan aveva paragonato il meccanismo all'articolo 5 della NATO, sottolineando tuttavia che il patto non è stato istituito direttamente contro alcun paese.

Ankara aveva precedentemente inviato segnali riguardo alla possibilità che il patto potesse espandersi con nuovi membri, e tra i possibili candidati era stato menzionato anche l'Egitto.