Smentita dell'ufficio di Netanyahu sulle 'pressioni degli Stati Uniti'

L'ufficio del Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha risposto alle indiscrezioni secondo cui "il piano contro l'Iran sarebbe stato modificato a causa delle insistenti pressioni degli Stati Uniti", dichiarando: "Israele ha selezionato i propri obiettivi in anticipo, in linea con i propri interessi nazionali. Non in base alle direttive americane".

İHA

È arrivata una dichiarazione in merito alle indiscrezioni dei media israeliani secondo cui "Israele aveva inizialmente pianificato di colpire gli impianti petroliferi e di gas naturale dell'Iran, ma avrebbe modificato il piano per concentrarsi esclusivamente sulle strutture militari iraniane a causa delle insistenti pressioni degli Stati Uniti".

Nella nota diffusa dall'ufficio del Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu, le affermazioni sono state definite "completamente false", sottolineando che: "Israele ha selezionato i propri obiettivi in anticipo, in linea con i propri interessi nazionali.

Non in base alle direttive americane. È stato così e sarà così", si legge nel comunicato.

SMENTITA SULLE VOCI DI "INFORMAZIONI FORNITE DA ISRAELE ALL'IRAN"

L'ufficio di Netanyahu ha inoltre smentito le notizie secondo cui "Israele avrebbe avvertito l'Iran, tramite terze parti, di non rispondere agli attacchi e avrebbe fornito indicazioni su cosa avrebbe colpito". Nella dichiarazione, definendo tali notizie "assurde e false", si ribadisce che: "Israele non ha fornito all'Iran alcuna informazione prima dell'attacco, né riguardo alle tempistiche, né agli obiettivi, né all'entità dell'operazione".