Shock giudiziario per Trump

La Corte Suprema degli Stati Uniti ha respinto la richiesta del presidente Donald Trump di bloccare miliardi di dollari in aiuti esteri precedentemente approvati dal Congresso.

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La decisione critica della Corte Suprema degli Stati Uniti, presa con 5 voti favorevoli e 4 contrari, è vista come un passo importante che potrebbe ostacolare gli sforzi di Trump di rimodellare l'amministrazione federale.

La Corte, a maggioranza conservatrice, ha respinto nella sua decisione la richiesta di sospendere gli aiuti esteri già approvati dal Congresso, precisando tuttavia che l'amministrazione Trump potrà continuare a discutere la questione nei tribunali di grado inferiore.

Nella sentenza non è stata inclusa alcuna indicazione su quando debbano essere sbloccati gli aiuti esteri attualmente congelati.

Il presidente degli Stati Uniti Trump, dopo essere entrato in carica il 20 gennaio, aveva sospeso miliardi di dollari di aiuti esteri destinati al Dipartimento di Stato e all'Agenzia degli Stati Uniti per lo sviluppo internazionale (USAID).

In seguito a ciò, alcune organizzazioni non governative che necessitano di questi fondi per la salute globale e altri programmi avevano intentato una causa contro l'amministrazione Trump.

I gruppi in questione avevano sostenuto che l'amministrazione Trump avesse usurpato l'autorità del Congresso di controllare la spesa pubblica e violato le leggi federali che stabiliscono come le istituzioni debbano prendere le decisioni.