Servizio di Sicurezza Statale dell'Azerbaigian: sventati atti di terrorismo e sabotaggio legati all'Iran

Il Servizio di Sicurezza Statale (DTX) dell'Azerbaigian ha annunciato di aver "sventato atti di terrorismo e sabotaggio pianificati in Azerbaigian da individui legati al Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) dell'Iran" e che 7 persone sono state arrestate in relazione all'accaduto.

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Il Servizio di Sicurezza Statale (DTX) dell'Azerbaigian ha annunciato che "è stato accertato che elementi legati all'IRGC stavano preparando atti di terrorismo e sabotaggio in Azerbaigian". Il DTX ha riferito che tali attività sono state sventate grazie a operazioni di controspionaggio condotte in modo approfondito.

Nella dichiarazione si afferma che "l'oleodotto Baku-Tbilisi-Ceyhan, l'Ambasciata di Israele in Azerbaigian, uno dei leader della Comunità Religiosa degli Ebrei della Montagna e la Sinagoga Ashkenazi sono stati scelti come obiettivi al fine di creare panico nella società e danneggiare la reputazione internazionale dell'Azerbaigian". Nell'ambito delle indagini, è stato accertato che i cittadini iraniani Rustamzada Behnam Sahibali e Zandkian Yaser Rahim, stabilendo un legame criminale con il cittadino azero Guliyev Tarhan, hanno organizzato l'introduzione di ordigni esplosivi nel territorio nazionale. In un container situato vicino alla città di Şıhov, nel distretto di Sebail della capitale Baku, sono stati rinvenuti 7 chilogrammi e 730 grammi di esplosivo di tipo "C-4".

Nel corso delle indagini è stato inoltre stabilito che, su istruzione di persone legate all'IRGC, sono stati introdotti nel Paese altri due ordigni esplosivi telecomandati di tipo C-4, che sono stati nascosti in luoghi diversi. È stato riferito che è stato individuato un ulteriore ordigno esplosivo, del peso di 1.280 grammi e con un raggio d'azione di circa 250-300 metri, all'interno dei confini del distretto di Karadag a Baku.

Sventato un piano di assassinio contro un pubblico ufficiale

Durante gli accertamenti è emerso che l'IRGC stava preparando un piano di assassinio contro un pubblico ufficiale in Azerbaigian. A tal fine, è stato riferito che ad alcune persone era stato dato l'ordine di scattare foto e girare video del luogo di lavoro della persona presa di mira, nonché di procurarsi armi e veicoli. È stato sottolineato che i piani terroristici sono stati sventati grazie alle operazioni condotte dal DTX.

7 persone arrestate in relazione all'accaduto

I cittadini azeri Quliyev Tarhan, Ağayev Nicat, Abdullayev Asad e Rüstemov Reşad sono stati giudicati colpevoli ai sensi degli articoli pertinenti e condannati a 6 anni e 6 mesi di reclusione. Inoltre, Şabanova Nermine e İsmiyev Naib sono stati ritenuti penalmente responsabili con l'accusa di preparazione di un attentato contro un pubblico ufficiale, mentre Ahmedov Elvin è stato ritenuto responsabile per possesso illegale di armi ed esplosivi; nei loro confronti è stato emesso un ordine di custodia cautelare.

Mandato di cattura internazionale per quattro cittadini iraniani

Nell'ambito delle indagini è stato stabilito che anche Ali Asghar Bordbar Sheramini, funzionario dell'Organizzazione di Intelligence dell'IRGC, ha partecipato all'organizzazione dei piani terroristici. È stato emesso un mandato di cattura internazionale per i cittadini iraniani Zandkian Yaser Rahim, Rustamzada Behnam Sahibali, Azarundbileh Hosein Savar Saber e Sheikhzadeh Sajjad Moghadam Sati Sofi Evad.

Il DTX ha comunicato che le attività operative e investigative riguardanti le attività di terrorismo e sabotaggio pianificate dai servizi di intelligence stranieri in Azerbaigian continuano.