Sale la tensione tra Israele e Iran: 'Siamo in allerta e pronti a ogni evenienza'
Il portavoce delle Forze di Difesa Israeliane (IDF), Daniel Hagari, ha rilasciato una dichiarazione dopo che l'Iran ha annunciato di considerare una possibile rappresaglia contro Israele come un atto di "legittima difesa". Hagari ha affermato: "Siamo in allerta e estremamente preparati per vari scenari".
İHA
L'Iran aveva annunciato di considerare una possibile risposta contro Israele, in seguito all'attacco al consolato, come un atto di "legittima difesa". Il portavoce delle Forze di Difesa Israeliane (IDF), Daniel Hagari, ha rilasciato una dichiarazione in merito a queste parole.
Hagari, riferendosi ai preparativi contro possibili attacchi provenienti dall'Iran, ha dichiarato: "Siamo in allerta e estremamente preparati per vari scenari. Stiamo valutando costantemente la situazione. Siamo pronti all'attacco e alla difesa, utilizzando le diverse capacità di cui dispone l'IDF, insieme ai nostri partner strategici".
ISRAELE E USA IN STATO DI ALLERTA
Gli attacchi di Israele che hanno causato la morte di membri delle forze di sicurezza iraniane e, da ultimo, il raid contro il consolato iraniano a Damasco, hanno fatto salire la tensione tra i due Paesi.
Le dichiarazioni del Ministro degli Esteri iraniano Hossein Amir-Abdollahian, secondo cui l'attacco al consolato non rimarrà senza risposta, hanno messo Israele e gli Stati Uniti in stato di allerta.
"IL NOSTRO RAPPORTO È FORTE E SOLIDO"
Hagari, sottolineando che il comandante del Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM), il generale Michael Kurilla, è arrivato nel Paese questa mattina per valutare le questioni di sicurezza nella regione insieme al Capo di Stato Maggiore israeliano Herzi Halevi, ha affermato: "Il nostro rapporto strategico con le forze armate statunitensi è forte e solido. Un attacco lanciato dal territorio iraniano sarebbe una chiara prova dell'intenzione dell'Iran di esacerbare la situazione in Medio Oriente e di smettere di nascondersi dietro altri".
Hagari ha sottolineato che dispongono di capacità di difesa aerea di grande successo, aggiungendo che i civili devono continuare a seguire le attuali e invariate direttive del Comando del Fronte Interno e rimanere vigili.