Sale a 7 il bilancio delle vittime dell'esplosione nella centrale idroelettrica in Italia

Il numero delle vittime dell'esplosione avvenuta il 9 aprile nella centrale idroelettrica di Bargi, sul lago di Suviana in Italia, è salito a 7 dopo il ritrovamento dell'ultima persona dispersa.

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È stato reso noto il bilancio definitivo delle vittime dell'esplosione avvenuta il 9 aprile nella centrale idroelettrica di Bargi, di proprietà della società energetica Enel, situata sul lago di Suviana, tra le regioni della Toscana e dell'Emilia-Romagna, sull'Appennino.

In un post pubblicato sull'account della piattaforma X dei Vigili del Fuoco italiani, si legge: "Le operazioni di recupero dell'ultima persona dispersa nell'esplosione della centrale idroelettrica di Suviana sono state completate dai sommozzatori dei vigili del fuoco. Il numero delle vittime dell'incidente è salito a 7".

Il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, Calogero Turturici, che ha coordinato le operazioni di ricerca e soccorso, ha dichiarato durante una conferenza stampa sul luogo dell'incidente che, secondo i risultati ottenuti dalle squadre durante i soccorsi, l'esplosione si è verificata mentre gli operai stavano cercando di fuggire.

Nell'ambito dell'inchiesta aperta dalla Procura della Repubblica di Bologna, si sta cercando di chiarire le cause dell'esplosione presso la centrale idroelettrica di Bargi.

In seguito all'accaduto, i sindacati italiani hanno indetto ieri uno sciopero generale per protestare contro l'aumento delle morti sul lavoro nel Paese negli ultimi tempi.