Sale a 4 il bilancio delle vittime nelle proteste per l'inflazione in Iran: date alle fiamme auto della polizia
Mentre le proteste scoppiate in Iran a causa dell'elevata inflazione continuano in tutto il Paese, il bilancio totale delle vittime è salito a 4 dopo la morte di 3 persone durante gli scontri nella città di Azna, nella provincia del Lorestan.
İHA
In Iran, a causa dell'elevata inflazione, le proteste in corso si intensificano e il bilancio delle vittime è aumentato. Nella città di Azna, nella provincia iraniana del Lorestan, durante le manifestazioni di protesta, 3 persone hanno perso la vita e 17 sono rimaste ferite negli scontri. Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa iraniana Fars, oggi, intorno alle 18:00,Durante le proteste, un gruppo dimanifestanti ha fatto irruzione in una stazione di poliziae in quel momento tra le parti si è verificatouno scontro. Secondo le notizie, durante gli eventi sono state lanciate pietre contro le squadre di polizia e alcuni veicoli della poliziasono statidati alle fiamme.
30 KARRESTI ESEGUITIDALLA POLIZIA
Durante le manifestazioni di protesta organizzate nella città di Malard,nella provincia di Teheran, in Iran,30 persone sono statearrestate.preso in custodia. Il vice governatore di Melerd, Mansur Saleki, ha dichiarato in unanota che i cittadini hanno abusato del loro diritto legale di protestacompromettendo la sicurezza e l'ordine pubblico nel distrettocon la motivazioneche 30 persone sono statearrestate ieri nottepresi in custodia.
Saleki ha dichiarato che, dalle indagini effettuate, è emerso chealcunedelle persone fermate provenivano dai distretti vicini a Malarde che, sha dichiarato che i sospettati si trovano sotto la custodia delle forze di sicurezzae che il procedimento giudiziarionei loro confrontièin corso. Affermando che sono state identificateanche altre persone legate agli eventi, Saleki ha riferito che le operazioni per la cattura di questi individuisono in corsoe che nei loro confronti verranno intraprese azioni legali.
SIC UREZZA P UBRIVOLTAS HANNO PERSO LA VITASA
In un'altra dichiarazione rilasciata oggi dalCorpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica,si afferma che nel quarto giorno diproteste,nella provinciaoccidentale del Lorestan, un cittadino di nome AmirHossein Khodayarifardha perso la vita.un agente di sicurezza ha perso la vita. Nella dichiarazione si afferma: "Opportunisti legati a gruppi nemiciia causa delle azioni improvvise e violente di elementiesterni, un membro delle forze di sicurezza ha perso lavita. Talielementi si sono infiltrati nelle proteste dellapopolazione per distorcere la situazionee strumentalizzarla", si leggeva nelle dichiarazioni.