Risposta negativa dei paesi NATO a Trump sullo 'Stretto di Hormuz'

L'appello del presidente degli Stati Uniti Donald Trump ad aprire lo Stretto di Hormuz, chiuso dall'Iran, con il sostegno della NATO, è stato respinto dai membri dell'Alleanza: Germania, Regno Unito, Italia e Grecia.

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Dopo che il presidente degli Stati Uniti Trump ha dichiarato che i paesi membri della NATO dovrebbero inviare navi da guerra per garantire il passaggio delle petroliere attraverso lo Stretto di Hormuz, sotto il controllo dell'Iran, sono arrivate le dichiarazioni di Germania, Regno Unito, Italia e Grecia.

Il cancelliere tedesco Friedrich Merz, affermando che non parteciperanno alla guerra, ha dato una risposta negativa all'appello giunto dagli Stati Uniti per garantire la sicurezza dello Stretto di Hormuz.

Il portavoce del governo tedesco, dichiarando che la guerra in Iran non ha nulla a che fare con l'alleanza di difesa NATO, ha ribadito che la Germania non parteciperà né alla guerra né agli sforzi per mantenere aperto lo Stretto di Hormuz con mezzi militari.

Il portavoce del governo ha affermato: "Finché questa guerra continuerà, non saremo coinvolti in sforzi per mantenere aperto lo Stretto di Hormuz con mezzi militari".

Il primo ministro del Regno Unito Starmer ha dichiarato che gli attacchi dell'Iran e lo Stretto di Hormuz non sono una questione che riguarda la NATO.

Anche il ministro degli Esteri italiano ha precisato che non si prospetta un'operazione navale riguardante lo Stretto di Hormuz, mentre un altro membro della NATO, la Grecia, ha annunciato che non sarà coinvolta in alcuna operazione militare nello Stretto di Hormuz.