Rene di maiale geneticamente modificato trapiantato su un paziente

A Boston, negli Stati Uniti, i medici hanno trapiantato per la prima volta un rene di maiale geneticamente modificato su un paziente.

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In una dichiarazione rilasciata dal Massachusetts General Hospital di Boston, è stato riferito che Richard Slayman, il paziente di 62 anni che ha ricevuto il trapianto di un rene di maiale geneticamente modificato il 16 marzo, è in via di guarigione e si prevede che venga dimesso a breve.

Nella nota, sono state riportate le parole di Slayman: "Sono in cura qui da 11 anni e quando i miei medici hanno parlato della possibilità di un trapianto, ho pensato che non avrebbe dato speranza solo a me, ma anche alle migliaia di persone che hanno bisogno di un trapianto di organi per sopravvivere".

Il dottor Tatsuo Kawai ha sottolineato di sperare che questa procedura di trapianto possa offrire una mano d'aiuto a milioni di persone affette da insufficienza renale.

NEL 2022 ERA STATO TENTATO TEMPORANEAMENTE

La terapia nota come "xenotrapianto", ovvero il trapianto di cellule, tessuti o organi animali su esseri umani in attesa di donazione, era stata sperimentata nel maggio 2022 con il trapianto temporaneo di reni di maiale su due pazienti dichiarati cerebralmente morti.

In un ospedale dello stato americano del Maryland, David Bennett, 57 anni, che aveva ricevuto il primo trapianto di cuore di maiale il 7 gennaio 2022, era deceduto 2 mesi dopo l'operazione.

Nello stesso ospedale, il 20 settembre 2023, è stato eseguito un secondo intervento di trapianto di cuore da maiale a uomo; Lawrence Faucette, 58 anni, che aveva ricevuto l'organo, è deceduto 6 settimane dopo l'operazione.