Religioso coinvolto in abusi rimosso dal Papa
Il Papa, capo dello Stato del Vaticano, ha deciso di dimettere dallo stato clericale l'ex vescovo di Bruges, Roger Vangheluwe, il cui nome è stato coinvolto in casi di abusi sessuali.
12punto
Il leader spirituale dei cattolici e Papa Francesco, capo dello Stato del Vaticano, ha rimosso dall'incarico di "religioso" l'ex vescovo di Bruges, Roger Vangheluwe, il cui nome è stato coinvolto in casi di abusi sessuali.
Secondo quanto riportato dalla stampa belga, la rappresentanza vaticana in Belgio ha comunicato che la richiesta di dimissioni dallo stato clericale per l'ex vescovo della città di Bruges, Vangheluwe, dopo il suo coinvolgimento in casi di abusi sessuali, è stata accolta.
"ANCHE SE MOLTO IN RITARDO..."
In una dichiarazione rilasciata dalla Conferenza Episcopale Belga, si afferma che, a seguito della sua rimozione, è stato raggiunto un accordo in base al quale Vangheluwe potrà in linea di principio recarsi dove desidera, ma potrà continuare a vivere in isolamento nel monastero in cui risiede attualmente in Francia.
Il Primo Ministro belga, Alexander De Croo, in un post sulla piattaforma di social media X riguardo alla questione, ha osservato che la decisione su Vangheluwe è "giusta". De Croo ha dichiarato: "Anche se tardiva, è un passo necessario per la ricerca di giustizia delle vittime".
AVEVA RICHIESTO UNA NUOVA INDAGINE
Vangheluwe aveva confessato nel 2010 di aver abusato sessualmente di due suoi nipoti e aveva rassegnato le dimissioni nell'aprile 2010. Il vescovo era sfuggito al processo a causa della prescrizione.
Il Vaticano, a febbraio, aveva richiesto l'apertura di una nuova indagine dopo che, durante le perquisizioni effettuate nel 2012, erano stati rinvenuti contenuti pornografici sul computer di Vangheluwe.
De Croo e la Conferenza Episcopale Belga, che rappresenta i vescovi del Paese, avevano chiesto che a Vangheluwe venisse revocato il titolo.