Reazione degli EAU: 'Non coinvolgeteci nelle tensioni tra le parti yemenite'

L'Ambasciata degli Emirati Arabi Uniti ad Ankara ha dichiarato: "Gli Emirati Arabi Uniti respingono categoricamente il coinvolgimento del proprio nome nelle tensioni tra le parti yemenite; condannano fermamente le accuse secondo cui avrebbero fatto pressione o diretto una qualsiasi parte a condurre operazioni militari che compromettano la sicurezza del fraterno Regno dell'Arabia Saudita o che prendano di mira i suoi confini".

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L'Ambasciata degli EAU ad Ankara, in una nota pubblicata sul suo account ufficiale sui social media, ha affermato: "Gli Emirati Arabi Uniti (EAU) esprimono profondo rammarico per le espressioni contenute nella dichiarazione rilasciata dal fraterno Regno dell'Arabia Saudita e per i fondamentali malintesi riguardanti il ruolo degli EAU negli eventi in corso nella Repubblica dello Yemenin relazione aquantocontenuto nel comunicato"dichiara. Gli Emirati Arabi Uniti respingono categoricamente il coinvolgimento del proprio nome nelle tensioni tra le parti yemenite; e riguardo alla sicurezza del fraterno Regno dell'Arabia Sauditalacomprometterebbe o operazioni militari che ne prendano di mira i confiniper condurre, pressioni su qualsiasi parteesercitate odirettein meritoalle accusecondanna fermamente.

Gli Emirati Arabi Uniti ribadiscono il loro costante impegno per la sicurezza e la stabilitàdel fraterno Regno dell'Arabia Saudita, nonché il pieno rispetto per la sua sovranità e la sua sicurezzanazionale. Sottolineano inoltre l'importanza dei legami di fratellanza e delle relazioni storiche tra i due paesi.Questi legami si basano sucon la convinzione che sia il pilastro fondamentale della stabilità regionale, rifiuta ognitipo di azione che minacci la sicurezza del Regno o dellaregione. Gli EAU ribadiscono la loro determinazionea mantenere sempre un pieno coordinamentocon i loro fratelli in Arabia Saudita, respingendoqualsiasi tentativo di destabilizzazione.La posizione degli Emirati rimane fermanel sostenere la stabilità.sta portando avanti.

Gli Emirati Arabi Uniti, fin dall'inizio degli eventi nelle province di Hadramaut e Al-Mahra, hanno mantenuto una posizione volta a controllare la situazione, a sostenere le vie della calma e a impegnarsi per raggiungere un consenso che contribuisca alla protezione della sicurezza e della stabilità, nonché alla salvaguardia dei civili, attraverso sforzi costanti.e che tutto ciò è stato condotto in coordinamento con i fratelli nel Regno dell'Arabia Saudita e lo conferma", si legge nella nota.

Nella dichiarazione, "La Coalizione GIn merito alle questioni sollevate dalportavoce militare delle forzeriguardoall'operazione militare nel porto di Mukalla, il Ministero degli Esteri degli EAU ha respintototalmente le accusedi aver alimentatoil conflitto in Yemen e ha sin questione, sottolineando che la dichiarazione è stata rilasciata senza con sultare i paesi membri della Coalizione. Il Ministero ha precisato che la spedizione in questione non conteneva alcun tipo di armamento e che i veicoli scaricatiarmi non per l'uso da parte di alcuna parte, bensì per l'uso da parte delle forze degli EAU che operano in Yemen. Confermiamo che sono state inviate per questo scopo. Le affermazioni in merito alla spedizione sonola natura o lo scoponon riflettono, ha affermato il Ministero; tra questiveicoliriguardo ai quali, tra gli EAU e i fratelli dell'Arabia Saudita, è stato stabilito un coordinamentodi alto livello e i veicolistessidal porto siè concordato di non rimuoverli, ma gli EAU esprimono stupore per il fatto che questi mezzinelporto di Mukalla siano stati presi di mira", si legge nella nota.

Nelladichiarazionesi afferma: "Il Ministero degli Esteri sottolinea che la presenza degli EAU in Yemen ha l'obiettivo di ripristinare la legittimità e combattere il terrorismo".e ribadisce il proprio impegno al principio del pieno rispetto della sovranità della Repubblica dello Yemen, su invito del legittimo governo yemenita enel quadro della Coalizione Araba guidata dal fraternoRegno dell'Arabia Saudita.Sottolinea che ciò è avvenutofin dall'inizio delle operazioni della Coalizione. Ricorda che gli EAU hanno compiutograndi sacrificie hanno sostenuto il fraterno popolo yemenita in ogni fase. Il Ministero; Al-Qaeda, gli Houthi e i FratelliMusulmaniinclusi gli affari legati ai gruppi terroristicie le minacce e le attuali sfide di sicurezzain un periodo in cui devono essere prese in considerazione,questi sviluppi,la gestione del processo e le ripercussionisolleva interrogativi legittimi riguardo alle loro affermazioni. Questa situazionerichiedeil massimo livello di coordinamento, moderazione e buon sensonel quadro degli sforzi internazionaliper la lotta contro il terrorismo e l'estremismo.Il Ministero degli Affari Esteri esprime la propria posizione in merito agli ultimi sviluppi.

Il Ministero degli Affari Esteri, riguardo ai recenti sviluppi,del processo; sicurezza e stabilitàche tutelino, comuni interessi che preservino, politici che sostengano la via della soluzione e pongano fine alla crisi in Yemen in modo tale, con senso di responsabilità, la tensione che prevenga un approcciocon e ge che debba essere condotta sulla basedel coordinamento esistente tra le partiinteressate, basato su fattiattendibili", si legge nella nota.