Proteste in Iran, il bilancio delle vittime sale a 646

L'organizzazione non governativa statunitense Human Rights Activists in Iran (HRA) ha annunciato che il numero delle vittime nelle proteste in corso in Iran dal 28 dicembre è salito ad almeno 646, mentre quello degli arrestati ha raggiunto quota 10.721.

İHA

Mentre continuano le manifestazioni di massa in Iran, iniziate lo scorso 28 dicembre come reazione al carovita e trasformatesi in proteste antigovernative, l'organizzazione non governativa statunitense Human Rights Activists in Iran (HRA) ha condiviso con l'opinione pubblica gli ultimi dati sul bilancio delle proteste.

Nella dichiarazione rilasciata dall'HRA, si afferma che il numero delle persone che hanno perso la vita durante le proteste è salito ad almeno 646, specificando che: "Tra questi vi sono 505 manifestanti, di cui 9 bambini, 133 tra soldati e membri delle forze dell'ordine, 7 civili non partecipanti alle manifestazioni e 1 procuratore".

Nella nota, in cui si precisa che alcuni casi di decesso sono ancora sotto esame, si legge: "L'HRA ha ricevuto ulteriori segnalazioni di 579 casi di morte che sono attualmente in fase di verifica".

È stato inoltre riferito che il numero di persone arrestate durante le manifestazioni ha raggiunto quota 10.721, aggiungendo che: "Le proteste, che si sono estese in 606 punti di 187 città dell'Iran, continuano nonostante l'interruzione totale delle comunicazioni".

IL BILANCIO SI AGGRAVA

Nella dichiarazione rilasciata ieri dall'HRA, era stato riferito che il numero delle vittime nelle proteste in corso in Iran dal 28 dicembre era salito ad almeno 544, mentre il numero degli arrestati era arrivato a 10.681.