Proteste in Grecia contro le 'università private'
Ad Atene, capitale della Grecia, circa 20 mila persone, tra insegnanti e studenti delle scuole superiori, hanno protestato contro il disegno di legge del governo che consente l'istituzione di università private.
İHA
In Grecia continuano le proteste contro l'istituzione di università private. Nella capitale Atene, circa 20 mila persone, tra insegnanti e studenti delle scuole superiori, si sono riunite per protestare contro il controverso disegno di legge del governo che permette la creazione di università private.
Si sono verificati scontri tra la folla, radunatasi davanti al parlamento dove si sarebbe tenuta la votazione per l'approvazione del disegno di legge, e la polizia greca. La polizia ha utilizzato gas lacrimogeni e manganelli per disperdere i manifestanti.
Sette persone sono rimaste ferite negli scontri. La folla ha scandito slogan contro il Ministro dell'Istruzione Kyriakos Pierrakakis, uno dei sostenitori della riforma, e ha esposto striscioni con la scritta "No alle università private".
UNA MINACCIA AI PRINCIPI FONDAMENTALI DELL'ISTRUZIONE EQUA
Il controverso disegno di legge, pur aprendo la strada alla creazione di università private nel Paese, è visto anche come una minaccia ai principi fondamentali di un'istruzione accessibile ed equa. Il progetto è percepito come un'azione in diretto contrasto con l'articolo 16 della Costituzione greca, che prevede che l'istruzione debba essere pubblica e gratuita.