Presunto attacco con droni contro soldati USA a Dubai: 'Almeno 40 morti, 70 feriti'
Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica iraniana ha annunciato di aver preso di mira con droni kamikaze un'area in cui erano radunati soldati statunitensi nella città di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti. Nella dichiarazione si sostiene che almeno 40 soldati americani siano rimasti uccisi e 70 feriti.
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In una dichiarazione rilasciata dal Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica iraniana, è stato riferito che è stato condotto un attacco con droni contro un punto in cui si trovavano soldati statunitensi nella città di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti.
Nella dichiarazione si legge: “La Marina del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica ha condotto un attacco con droni contro uno dei punti di ritrovo dei terroristi statunitensi nella città di Dubai, negli EAU”.
Secondo la dichiarazione, l'attacco ha preso di mira un'area in cui si diceva fossero radunati soldati statunitensi. È stato precisato che l'operazione è stata effettuata con droni kamikaze.
È stato indicato che il punto in questione è un'area in cui si trovavano membri della Marina statunitense.
L'ACCUSA: “UCCISI ALMENO 40 SOLDATI AMERICANI”
Nella dichiarazione, basata su informazioni provenienti dal campo, si sostiene che nell'area colpita si trovassero più di 160 membri del personale della Marina statunitense. È stato affermato che almeno 40 soldati americani hanno perso la vita e 70 sono rimasti feriti.