Porto spagnolo negato alla nave che trasportava armi verso Israele

Il governo spagnolo ha respinto la richiesta di attracco nei propri porti da parte di una nave che trasportava armi destinate a Israele.

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In Spagna, il governo di coalizione di sinistra di minoranza ha deciso di impedire a una nave, che si ritiene trasporti armi verso Israele, di fare scalo nei porti spagnoli per il rifornimento.

"Marianne Danica", una nave mercantile battente bandiera danese, è stata bloccata dopo che il governo, accogliendo le denunce presentate dall'alleanza Sumar e dal partito Podemos in seguito alla notizia che l'imbarcazione trasportava armi ed esplosivi verso Israele, ha negato il permesso di attracco richiesto il 21 maggio per effettuare rifornimenti in un porto spagnolo.

"È LA PRIMA VOLTA CHE LO FACCIAMO"

Rispondendo alle domande dei giornalisti a Bruxelles, il Ministro degli Esteri Jose Manuel Albares ha dichiarato: "È la prima volta che lo facciamo, perché è la prima volta che identifichiamo una nave che trasporta armi verso Israele e che desidera fare scalo in un porto spagnolo. La nostra politica è quella di non concedere nuove licenze di esportazione per materiale bellico destinato a Israele. Pertanto, negare alla nave la possibilità di fermarsi per il rifornimento è coerente con questa nostra politica e segue la stessa linea".

D'altra parte, in seguito alle notizie secondo cui anche la nave "Borkum", giunta al largo del porto di Cartagena, nel sud della Spagna, trasportasse armi destinate a Israele, alcune organizzazioni della società civile hanno organizzato manifestazioni presso il porto.

La rete della società civile denominata Rete di Solidarietà contro l'Occupazione della Palestina (RESCOP) ha sostenuto che la nave "Borkum" trasportasse 12 tonnellate di razzi, 1,5 tonnellate di esplosivi e 740 chilogrammi di altro materiale militare.

Mentre la nave è rimasta in attesa al largo senza attraccare, l'alleanza Sumar, partner minore del governo di coalizione, e il partito di opposizione Podemos si sono rivolti alla procura per chiedere un'indagine sul carico della nave.

Secondo quanto riferito alla stampa spagnola da fonti governative, la destinazione finale della nave non sarebbe Israele, bensì la Repubblica Ceca.