Polemica al Pentagono sulla 'moglie del ministro': si ipotizza che il suo ruolo si estenda ai processi decisionali
L'influenza di Jennifer Hegseth, moglie del Segretario alla Difesa degli Stati Uniti Pete Hegseth, al Pentagono è oggetto di dibattito a causa delle politiche mediatiche e della partecipazione a riunioni sensibili.
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Il ruolo di Jennifer Hegseth, moglie del Segretario alla Difesa degli Stati Uniti Pete Hegseth, al Pentagono è diventato un nuovo argomento di discussione a Washington. Secondo quanto riportato dal New York Times, Jennifer Hegseth, ex produttrice di Fox News, non si limita ad apparire in eventi cerimoniali, ma esercita un'influenza in un'ampia gamma di ambiti, dai contatti mediatici del ministro ad alcuni processi interni al dicastero.
Nell'articolo si riferisce che Jennifer Hegseth prepara il marito agli incontri con i media, partecipa ad alcune riunioni con i giornalisti, incontra i candidati da inserire nel team del Dipartimento della Difesa e svolge un ruolo nella fase ideativa dei video preparati per il ministero. È stato inoltre precisato che in alcuni video è apparsa anche davanti alla telecamera.
Uno degli aspetti più eclatanti della polemica riguarda le pratiche adottate nei confronti della stampa del Pentagono. Secondo il New York Times, si sostiene che Jennifer Hegseth abbia richiesto la revoca dei tesserini stampa di alcuni corrispondenti del Pentagono che avevano pubblicato notizie negative sul marito e che abbia avuto un ruolo nella stesura di politiche che limitano l'accesso dei giornalisti all'edificio.
L'IPOTESI DELLA RIUNIONE SENSIBILE
Il ruolo di Jennifer Hegseth è finito sotto i riflettori anche in seguito alla sua partecipazione a una riunione sensibile con funzionari della difesa britannici, avvenuta dopo la sospensione temporanea della condivisione di intelligence militare con l'Ucraina. Secondo la notizia, i funzionari britannici si sono sentiti a disagio per la sua presenza alla riunione e hanno comunicato alcuni dettagli relativi ai soldati britannici in Ucraina solo in un secondo incontro separato.
Il portavoce del Pentagono, Sean Parnell, ha invece difeso queste accuse sostenendo che Jennifer Hegseth ha partecipato alla riunione in questione solo a scopo conoscitivo, che si è allontanata poco dopo e che non è mai stata presente in alcuna riunione del Dipartimento della Difesa in cui venissero trattate informazioni riservate.
Nell'articolo del New York Times si osserva che nella storia del Pentagono non si era mai vista una moglie di un ministro come Jennifer Hegseth. Jennifer Hegseth è stata inoltre nominata alla presidenza della Commissione per le mogli dei militari, istituita dal Presidente Donald Trump. È stato riferito che l'incarico, svolto a titolo gratuito, mira a migliorare le condizioni di vita delle famiglie del personale militare.