Piano di difesa militare per le isole dell'Egeo dalla Grecia: saranno schierati sistemi anti-UAV
La Grecia mira a schierare sistemi anti-UAV e unità di riserva nelle isole vicine alla Turchia nell'ambito del progetto "Scudo di Achille".
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Il ministro della Difesa greco, Nikos Dendias, ha effettuato ispezioni presso le basi militari e le strutture navali nell'Egeo e a Creta, nell'ambito degli sforzi di modernizzazione della difesa del Paese.
Secondo quanto riportato dal quotidiano Kathimerini, Dendias è stato accompagnato nelle sue visite dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, il generale Dimitrios Choupis, e dal Capo di Stato Maggiore della Marina, il viceammiraglio Dimitrios Kataras. Nell'ambito del programma, sono state ispezionate le basi navali in sei isole di importanza strategica.
Nel quadro dello "Scudo di Achille", la rete di difesa aerea multistrato che il governo di Atene intende attivare, è previsto il posizionamento di sistemi di difesa anti-UAV e capacità di guerra elettronica nelle isole vicine alla Turchia.
È stato riferito che, durante la visita, Dendias ha anche firmato le decisioni relative alla creazione di tre nuove unità di riserva per operazioni speciali. È stato specificato che due di queste unità saranno composte interamente da personale di riserva e saranno dislocate nella regione di Atene, nella Macedonia centrale e nella regione dell'Evros, al confine con la Turchia.
È stato dichiarato che il Ministero della Difesa greco mira a creare una forza composta da circa 150 mila riservisti pronti al combattimento, attraverso l'espansione delle attività di addestramento e riforme strutturali.