Pezeshkian sottolinea l'importanza della diplomazia per la pace
Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha dichiarato che non ci sono vincitori in guerra, sottolineando la necessità di prevenire i conflitti attraverso la diplomazia.
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Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian, in un discorso tenuto presso il Ministero del Petrolio, ha espresso la sua fiducia nella diplomazia, sottolineando che la guerra non porta benefici a nessuno e non ha vincitori. Pezeshkian ha affermato: "Stiamo cercando di prevenire il ripetersi di guerre e conflitti rafforzando la diplomazia".
In seguito agli attacchi israeliani del 13 giugno, che hanno preso di mira le strutture nucleari e i leader militari iraniani, l'Iran ha subito gravi perdite. In questi attacchi hanno perso la vita il Capo di Stato Maggiore iraniano, il Comandante in Capo del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica, diversi alti comandanti e 9 scienziati nucleari. Il bilancio delle vittime civili è stato riportato a 1.100, mentre il numero dei feriti ha raggiunto quota 5.600.
In risposta a questi attacchi, l'Iran ha lanciato attacchi missilistici contro Israele. Secondo fonti israeliane, questi attacchi hanno causato 28 morti e 1.272 feriti.
Con il sostegno esplicito degli Stati Uniti a Israele, il 22 giugno sono stati effettuati attacchi contro le strutture nucleari iraniane di Natanz, Fordo e Isfahan. Per rappresaglia, il 23 giugno l'Iran ha attaccato la base aerea statunitense di Al-Udeid in Qatar.
Il 24 giugno, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato il raggiungimento di un cessate il fuoco tra Iran e Israele. Pezeshkian ha dichiarato che, attraverso un approccio di governo basato sul consenso nazionale, stanno cercando di garantire l'unità e la coesione interna, puntando a stabilire relazioni amichevoli con i paesi vicini.