Papa Francesco 'certo di morire'... L'ipotesi 'lobby per il conclave': iniziata la lotta politica in Vaticano
Fonti vicine a Papa Francesco, a cui è stata diagnosticata una polmonite, hanno riferito che il leader spirituale dei cattolici 'pensa che morirà'. Temendo di non superare la malattia, Papa Francesco si è attivato per 'proteggere la sua eredità'. Secondo le indiscrezioni, Francesco avrebbe iniziato un'attività di lobbying affinché, in caso di sua morte, il conclave per l'elezione del nuovo Papa venga vinto da un candidato vicino alla sua linea religiosa e politica.
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A cura di: Suat TEKİN - 12punto.com.tr
All'inizio di questo mese, il Papa è stato ricoverato in un reparto speciale del Policlinico Gemelli di Roma a causa di un'infezione respiratoria. Da quando è in cura, tutte le udienze pubbliche del Papa sono state annullate. Si ipotizza che Papa Francesco, 88 anni, ricoverato per problemi di dispnea e a cui è stata diagnosticata una polmonite, tema di 'non sopravvivere'. In gioventù, il Papa era stato sottoposto a un intervento chirurgico ai polmoni a seguito di una malattia, operazione durante la quale gli era stata asportata una parte del polmone. La sala stampa della Santa Sede, nell'ultimo aggiornamento sulle condizioni di salute del Papa, ha dichiarato che Francesco presenta un 'quadro clinico che appare sempre più complesso'. Nella nota si precisa che la polmonite si è trasformata in un'infezione polimicrobica. Con l'aggravarsi della malattia, si sostiene che Papa Francesco stia lavorando affinché il Vaticano 'non perda la rotta' dopo la sua morte.
I medici del Gemelli hanno impedito al Papa di recitare l'Angelus domenicale. Da quando è stato ricoverato, Francesco ha raramente saltato queste preghiere. Fonti vicine al Papa hanno riferito che Francesco ha provato un 'profondo dolore' per l'impedimento. Le fonti hanno affermato che il Papa agisce ormai completamente 'secondo gli ordini dei medici'.
Secondo quanto riportato da Politico, funzionari che hanno parlato a condizione di anonimato hanno sottolineato che inizialmente il Papa aveva evitato di andare in ospedale. Secondo le fonti, Papa Francesco ha accettato il ricovero solo quando gli è stato detto chiaramente che, se fosse rimasto nella sua stanza in Vaticano, avrebbe rischiato di morire.
Due funzionari vicini al Papa hanno riferito che Francesco soffre di forti dolori ed è convinto che questa volta non sopravviverà.
PREPARATIVI PER IL CONCLAVE
Prima di essere ricoverato il 6 febbraio, Francesco ha prorogato il mandato del cardinale italiano Giovanni Battista Re come Decano del Collegio Cardinalizio. Il Decano supervisionerà i preparativi per il 'conclave', la riunione in cui viene eletto il nuovo Papa. Normalmente il Decano veniva scelto tramite votazione dai cardinali. Questa mossa, che ha superato in modo controverso la votazione per il Decano, servirebbe, secondo fonti vaticane, a garantire che l'elezione papale proceda secondo i desideri di Francesco.
È noto che Re, che presta servizio in Vaticano da molto tempo, fosse troppo anziano per partecipare alla riunione. Dopo la nomina di Francesco, Re è diventato una figura chiave nelle discussioni a porte chiuse (attività di lobbying) che spesso precedono la riunione.
Una delle fonti ha commentato la scelta di Francesco di nominare Re come decano con queste parole:
'La scelta fatta dimostra che (il Papa) vuole mantenere in questo ruolo un volto amico che difenda la sua eredità. Il periodo precedente al conclave è più importante della votazione stessa, perché è lì che si svolge l'attività di lobbying.'
LA BATTUTA DEL PAPA SULLA SUA MORTE
Si sostiene che, prima della riunione del 2013 in cui fu eletto Papa, Francesco avesse beneficiato dell'influenza di un gruppo di cardinali che, pur essendo troppo anziani per partecipare alla riunione, avevano voce in capitolo sul risultato. Re, a causa del suo nuovo incarico, presiederà anche i funerali in caso di morte di Francesco. Le fonti riferiscono che il Papa, dal suo letto di malattia, avrebbe scherzato dicendo che 'Re sarà più gentile con lui rispetto agli altri candidati'.
Prima che la sua salute peggiorasse, Francesco stava attraversando un periodo politicamente 'delicato'. All'inizio di questo mese, è scoppiata una disputa tra il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance e Papa Francesco. Il Vaticano ha criticato l'uso di discorsi religiosi da parte di Vance per legittimare la sua posizione anti-immigrazione. La reazione del Vaticano ha suscitato rabbia alla Casa Bianca. La stampa americana ha suggerito che, in caso di morte del Papa, l'elezione potrebbe diventare 'politicizzata'.
Una delle fonti, riferendosi all'amministrazione Trump, ha dichiarato: 'Hanno già influenzato la politica europea, non avranno problemi a influenzare il conclave. Potrebbero cercare qualcuno meno conflittuale'.
La sala stampa vaticana ha rifiutato di commentare la notizia di Politico.