Panico per un 'attacco' all'aeroporto di Beirut: tutti i voli sospesi

Tutti i voli presso l'aeroporto di Beirut sono stati sospesi a causa del timore di un possibile attacco da parte di Israele.

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A causa della minaccia di un possibile attacco dell'esercito israeliano contro il Libano, i voli in arrivo e in partenza dall'aeroporto internazionale Rafic Hariri di Beirut sono stati sospesi. Sui tabelloni informativi dell'aeroporto internazionale Rafic Hariri di Beirut è stato possibile notare che tutti i voli, a partire dalla serata del 28 luglio e fino a questo momento, sono stati sospesi.

Secondo le informazioni sui voli fornite dal sito web dell'aeroporto, per tutti i collegamenti in arrivo e in partenza da Beirut verso varie destinazioni nel mondo è stata indicata la dicitura "cancellato" o "posticipato".

La compagnia aerea di bandiera libanese, Middle East Airlines (MEA), aveva annunciato ieri di aver posticipato alcuni voli previsti da Beirut fino alla mattina del 29 luglio.

12 PERSONE HANNO PERSO LA VITA

Era stato annunciato che 12 persone, tra cui anche dei bambini, hanno perso la vita e 35 sono rimaste ferite, di cui 17 in modo grave, a seguito dell'impatto di un razzo su un campo da calcio nella località di Majdal Shams, sulle alture del Golan, sotto occupazione israeliana.

L'esercito israeliano, dichiarando che "a seguito dell'intelligence in loro possesso e delle valutazioni effettuate", il razzo è stato lanciato da nord della località di Shebaa, nel sud del Libano, ha affermato che Hezbollah libanese ne è responsabile. Hezbollah libanese, dal canto suo, ha smentito le accuse secondo cui l'attacco a Majdal Shams sarebbe stato compiuto da loro, dichiarando di non avere alcun legame con l'accaduto.

Anche il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, in una dichiarazione in merito all'attacco, ha affermato: "Israele non lascerà correre questo attacco mortale. Hezbollah pagherà un prezzo pesante che non ha mai pagato finora".