Pakistan vieta i festeggiamenti per il Capodanno
Il primo ministro pakistano Anwaarul Haq Kakar ha annunciato il divieto di tutti i festeggiamenti per il Capodanno nel Paese, a causa del perdurare degli attacchi di Israele contro Gaza.
İHA
Il primo ministro pakistano Anwaarul Haq Kakar ha annunciato che tutti i festeggiamenti per il Capodanno sono stati vietati in segno di protesta contro gli attacchi di Israele alla Palestina.
Kakar ha dichiarato che la decisione è stata presa per mostrare solidarietà ai palestinesi, che dal 7 ottobre sono sottoposti ai continui bombardamenti israeliani.
Il primo ministro, sottolineando che la guerra sta causando una catastrofe, ha invitato il popolo pakistano e il mondo musulmano a sostenere i propri fratelli palestinesi.
Ha inoltre affermato che gli aiuti del Pakistan alla Palestina continueranno e che il Paese proseguirà i propri sforzi per fermare lo spargimento di sangue causato da Israele.
PAESI CHE VIETANO IL CAPODANNO
Oltre al Pakistan, i Paesi che vietano i festeggiamenti per il Capodanno sono i seguenti:
Brunei, Arabia Saudita, Corea del Nord e Tagikistan