Nuovo attacco di Israele alla forza di pace dell'ONU
UNIFIL: un carro armato israeliano ha preso di mira una torre di osservazione
İHA
La Forza di interposizione in Libano delle Nazioni Unite (UNIFIL) ha riferito che, nelle ore mattutine, un carro armato dell'esercito israeliano ha aperto il fuoco contro una torre di osservazione dell'UNIFIL, dichiarando: "Ancora una volta, è stato aperto il fuoco in modo diretto e intenzionale contro le postazioni dell'UNIFIL".
Israele ha preso nuovamente di mira la Forza di interposizione in Libano delle Nazioni Unite (UNIFIL).
Nella dichiarazione rilasciata dall'UNIFIL si legge: "Questa mattina, i caschi blu in una postazione vicino a Kafer Kela hanno osservato un carro armato Merkava dell'esercito israeliano sparare contro la loro torre di osservazione. Due telecamere sono state distrutte e la torre è rimasta danneggiata".
Nella nota, in cui si sottolinea che è stato aperto il fuoco ancora una volta in modo diretto e intenzionale contro le postazioni dell'UNIFIL, si afferma: "Ricordiamo all'esercito israeliano e a tutti gli attori coinvolti l'obbligo di garantire la sicurezza e l'incolumità del personale e dei beni delle Nazioni Unite, e di rispettare sempre l'inviolabilità delle strutture dell'ONU".
Non sono state fornite informazioni su eventuali feriti tra i soldati dell'ONU a seguito dell'attacco.
ISRAELE AVEVA GIÀ COLPITO GLI ELEMENTI DELLA FORZA DI PACE PER 4 VOLTE
L'esercito israeliano aveva iniziato a condurre attacchi contro i soldati dell'UNIFIL, di cui ha richiesto il ritiro dal Libano meridionale, a partire dal 10 ottobre.
Era stato annunciato che 20 caschi blu erano rimasti feriti negli attacchi ripetuti per 4 giorni consecutivi.