Nuovi scontri in Russia dopo l'attacco a sinagoga e chiese

Dopo i recenti attacchi simultanei avvenuti nel Daghestan, in Russia, questa sera è scoppiato un nuovo scontro a fuoco tra le forze di sicurezza e alcuni uomini armati.

İHA

Mentre proseguono le indagini sugli attacchi terroristici simultanei avvenuti il 23 giugno nella Repubblica autonoma del Daghestan, in Russia, contro una sinagoga, due chiese e un posto di blocco della polizia, in serata è scoppiato un nuovo scontro a fuoco tra le forze di sicurezza e alcuni uomini armati in Piazza dell'Università.

L'amministrazione regionale, in seguito allo scontro, ha avvertito i residenti di non uscire di casa, dichiarando: “In città è emersa nuovamente una situazione di instabilità. Vi chiediamo di non uscire. Si prega di prestare attenzione”.

Sebbene non siano ancora state diffuse informazioni su eventuali morti o feriti nell'attacco, fonti locali hanno riferito che l'area in cui è avvenuto lo scontro è stata isolata.

D'altra parte, negli attacchi terroristici del 23 giugno in Daghestan, avevano perso la vita un totale di 21 persone, di cui 16 agenti di polizia e 5 civili.