Nuovi rincari del carburante in Belgio a causa della tensione USA-Iran: code alle stazioni di servizio
La notizia di un aumento dei prezzi del carburante in Belgio, dovuto al mancato esito dei negoziati tra Stati Uniti e Iran, ha provocato la formazione di lunghe code presso le stazioni di servizio.
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Mentre il mancato esito dei negoziati tra Stati Uniti e Iran e il blocco statunitense nello Stretto di Hormuz hanno causato un aumento dei prezzi del petrolio, il carburante in Belgio, che aveva già infranto due volte il record di prezzo, è tornato a salire.
L'interruzione dei negoziati tra Stati Uniti e Iran e la ripresa delle tensioni hanno causato un nuovo aumento dei prezzi del carburante in Europa. La gioia per la riduzione dei prezzi annunciata dal Belgio, grazie ai negoziati, è stata di breve durata.
I prezzi di benzina e diesel, che avevano iniziato la giornata sui livelli più bassi delle ultime settimane, hanno registrato un rialzo in seguito all'annuncio arrivato nel corso della giornata.
Il Ministero dell'Economia belga ha deciso di aumentare nuovamente i prezzi massimi dei prodotti petroliferi. Dopo la notizia della decisione, i cittadini si sono riversati nelle stazioni di servizio, dove si sono formate lunghe code.
Prima dei conflitti in Medio Oriente, il prezzo al litro del diesel era inferiore a 1,5 euro, mentre dopo gli ultimi rincari supererà i 2,22 euro. Il prezzo al litro della benzina sarà invece di 1,894 euro.
Questi prezzi entreranno in vigore alla mezzanotte tra lunedì e martedì. Mentre i cittadini cercavano di fare il pieno prima dell'aumento, alcune pompe sono rimaste senza carburante e non hanno potuto continuare a erogare il servizio.