Nuova mossa dell'Arabia Saudita per una coalizione nel Mar Rosso: l'ipotesi di un invito alla Turchia
Secondo la stampa britannica, Riad ha invitato circa 50 paesi a formare una nuova coalizione per la sicurezza marittima contro le minacce degli Houthi nello stretto di Bab el-Mandeb.
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Si ipotizza che l'Arabia Saudita si stia preparando a formare una nuova coalizione militare multinazionale per proteggere il traffico marittimo e le rotte commerciali nel Mar Rosso. Secondo quanto riportato dalla stampa britannica, l'amministrazione di Riad ha inviato inviti a partecipare a circa 50 paesi, tra cui la Turchia e gli Stati Uniti, in risposta alle manovre degli Houthi, sostenuti dall'Iran, attorno allo stretto di Bab el-Mandeb.
Nella notizia si afferma che paesi affacciati sul Mar Rosso come Egitto, Sudan, Gibuti e Somalia hanno risposto positivamente alla proposta. Secondo informazioni basate su due fonti diplomatiche di alto livello e un funzionario statunitense, l'iniziativa a guida saudita potrebbe essere annunciata a breve.
GLI OCCHI PUNTATI SU ANKARA E WASHINGTON
La posizione degli Stati Uniti è considerata critica per la coalizione, che dovrebbe avere il suo quartier generale a Riad e operare sotto il comando saudita. Mentre si riferisce che alcuni paesi come Francia, Germania e Italia attendono la posizione di Washington per decidere, si valuta che gli Stati Uniti potrebbero essere riluttanti a spostare ulteriori forze nel teatro yemenita.
Sebbene sia stato riferito che anche la Turchia figura tra i paesi invitati, resta incerta la posizione che Ankara assumerà riguardo alla partecipazione a un'alleanza guidata da Riad. Nella notizia si nota che anche Qatar, Bahrein, Kuwait e Bangladesh hanno ricevuto l'invito, mentre agli Emirati Arabi Uniti non è stato ancora inviato alcun invito. Si afferma invece che l'Oman si sia mostrato cauto nei confronti dell'iniziativa per preservare il suo ruolo di mediatore con l'Iran.
Lo stretto di Bab el-Mandeb si distingue come uno dei punti di passaggio critici che collegano il Mar Rosso all'Oceano Indiano attraverso il Golfo di Aden. In seguito alla tensione con l'Iran, il trasporto di gran parte delle esportazioni petrolifere saudite via terra verso il porto di Yanbu sul Mar Rosso ha ulteriormente accresciuto l'importanza strategica della rotta per Riad.
Gli Houthi yemeniti, inseriti dagli Stati Uniti nella lista delle organizzazioni terroristiche, avevano annunciato di aver imposto un embargo sulle esportazioni saudite attraverso Bab el-Mandeb in seguito all'attacco all'aeroporto internazionale di Sana'a. Nonostante l'attacco fosse stato rivendicato dal governo yemenita sostenuto dai sauditi, gli Houthi avevano ritenuto Riad responsabile e dichiarato di aver risposto con missili e droni.
Secondo le informazioni riportate da Reuters, gli Houthi hanno anche minacciato di richiedere pagamenti alle navi commerciali in transito nel Mar Rosso meridionale. L'obiettivo è che la nuova coalizione sia una continuazione del Consiglio del Mar Rosso istituito nel 2020 e che assuma compiti non solo nella sicurezza della navigazione, ma anche nella lotta alla pirateria, al contrabbando e al terrorismo.