Niente più fumo all'aperto: ecco la città che ha introdotto il divieto!

A Milano, capitale della moda italiana, è stato vietato fumare in tutti gli spazi pubblici, incluse le strade, con l'obiettivo di migliorare la qualità dell'aria. Per chi viola il divieto sono previste multe tra i 40 e i 240 euro. Le sigarette elettroniche sono escluse dal provvedimento.

12punto

A Milano, capitale italiana della finanza e della moda, da oggi è vietato fumare negli spazi pubblici. La decisione, presa per migliorare la qualità dell'aria, fa parte di un'iniziativa incentrata sull'ambiente avviata nel 2021. Per chi viola il divieto sono previste multe comprese tra i 40 e i 240 euro.

Il Consiglio Comunale di Milano aveva introdotto divieti graduali nell'ambito del regolamento sulla qualità dell'aria approvato nel 2020. In una prima fase, nel 2021, era stato vietato fumare nei parchi, nelle aree gioco per bambini, alle fermate degli autobus e negli impianti sportivi. La nuova normativa estende il divieto di fumo a tutti gli spazi pubblici, incluse le strade.

ESCLUSE LE SIGARETTE ELETTRONICHE

Mentre il nuovo divieto non include le sigarette elettroniche, è prevista un'eccezione per le "aree isolate" per chi desidera fumare. Tuttavia, le persone che fumano in un'area isolata devono mantenere una distanza di almeno 10 metri dalle altre persone presenti.

OBIETTIVO: UNA MILANO PIÙ PULITA

Le autorità locali sottolineano che la misura è stata adottata per migliorare la qualità dell'aria in tutta la città e incoraggiare i cittadini verso un ambiente più sano. La decisione è considerata una prosecuzione delle politiche ecologiche e parte degli sforzi di Milano per creare spazi di vita sostenibili.