Netanyahu ha deciso di accelerare le manovre militari contro quel Paese
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha annunciato di aver ordinato all'esercito israeliano di intensificare le operazioni in Libano.
12punto
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, in un videomessaggio pubblicato sulla piattaforma social X, ha valutato le attività militari del suo Paese in Libano e la tensione con Hezbollah. Netanyahu ha dichiarato che, nonostante l'attuale clima di tregua, Israele non ridurrà le proprie operazioni contro gli obiettivi in Libano e che combatterà con determinazione contro gli attacchi dei droni (UAV) di Hezbollah.
Netanyahu ha affermato: "Non stiamo togliendo il piede dall'acceleratore in Libano. È vero, ci stanno prendendo di mira con i droni. Abbiamo una squadra speciale che ci sta lavorando e risolveremo anche questo. Ciò richiede che aumentiamo i colpi e la loro intensità".
Mentre il contatto diretto tra Israele e Hezbollah continua, questo tema di minaccia è stato discusso anche durante la riunione del gabinetto di sicurezza tenutasi l'altro ieri. Durante l'incontro, sono state discusse in dettaglio le misure da adottare, in particolare contro gli attacchi dei droni effettuati da Hezbollah.
Il ministro delle Finanze Bezalel Smotrich, rappresentante dell'ala di estrema destra in Israele, ha proposto che per ogni attacco di droni di Hezbollah vengano demoliti 10 edifici nel quartiere di Dahiye a Beirut. Secondo le informazioni riportate dalla stampa, anche il capo di Stato Maggiore Eyal Zamir ha sostenuto le richieste di Smotrich.
Mentre si sottolinea che la tensione nella regione sta aumentando gradualmente, l'amministrazione israeliana si prepara ad aumentare l'intensità delle operazioni militari.