Nazioni Unite: i camion di aiuti diretti a Gaza non sono sufficienti

Le Nazioni Unite (ONU) hanno annunciato che i 20 camion che trasportano aiuti umanitari nella Striscia di Gaza rappresentano solo un piccolo inizio e che, al momento, non sono sufficienti.

İHA

Il conflitto tra Israele e Hamas continua. Mentre il bilancio delle vittime aumenta a causa dei bombardamenti dell'esercito israeliano su Gaza, la crisi umanitaria nella regione si aggrava a causa del taglio di elettricità, carburante e acqua imposto dal governo israeliano.

L'OMS HA FORNITO I DATI

In una dichiarazione congiunta rilasciata dalle agenzie di soccorso dell'ONU, tra cui l'Organizzazione Mondiale della Sanità e il Programma Alimentare Mondiale, è stato affermato che oltre 1,6 milioni di persone nella Striscia di Gaza necessitano di aiuti umanitari critici. Nella dichiarazione, in cui si sottolinea che le persone vulnerabili sono esposte a un grave rischio, è stato espresso che il tasso di mortalità infantile è a livelli allarmanti e che la popolazione è privata di protezione, cibo, acqua e servizi sanitari.

È STATO SOTTOLINEATO CHE 20 CAMION SONO SOLO UN PICCOLO INIZIO

Nella dichiarazione, in cui si richiede l'invio di aiuti umanitari urgenti e illimitati nella Striscia di Gaza e si invoca un cessate il fuoco umanitario, si legge: "La situazione a Gaza è ormai catastrofica. Il mondo deve fare di più". È stato inoltre precisato che i 20 camion che trasportano aiuti umanitari nella Striscia di Gaza rappresentano solo un piccolo inizio e che, attualmente, sono ben lontani dall'essere sufficienti.

AFFRONTATE LE QUESTIONI MEDICHE

D'altra parte, in una dichiarazione rilasciata da Medici Senza Frontiere (MSF), è stato sottolineato che gli ospedali nella Striscia di Gaza sono pieni e privi di forniture mediche, evidenziando che il sistema sanitario è sull'orlo del collasso. Nella dichiarazione rilasciata da MSF tramite il proprio account sui social media, si afferma: "Di recente, abbiamo donato una grande quantità di scorte mediche, inclusi farmaci e attrezzature sanitarie, all'ospedale Al-Shifa, la principale struttura chirurgica della Striscia di Gaza".