Mossa dell'India sugli aeroporti
L'India ha annunciato la chiusura di 24 aeroporti ai voli civili a causa dei continui attacchi reciproci con il Pakistan.
İHA
Il Ministero dell'Aviazione Civile indiano ha annunciato che 24 aeroporti saranno chiusi ai voli civili a causa degli attacchi in corso.
Tra le località in cui si trovano gli aeroporti chiusi figurano Jammu e Kashmir, Punjab, Himachal Pradesh, Rajasthan e Gujarat, mentre non è stato specificato per quanto tempo gli scali rimarranno chiusi al traffico civile.
COSA ERA SUCCESSO?
L'India ha ritenuto il Pakistan responsabile dell'attacco terroristico del 22 aprile nella zona turistica di Pahalgam, nel Jammu e Kashmir, dove sono stati uccisi 26 civili, e per rappresaglia ha effettuato attacchi missilistici sul territorio pakistano e sulla regione dell'Azad Kashmir controllata dal Pakistan. L'esercito indiano ha dichiarato che le strutture militari pakistane non sono state prese di mira, ma che sono stati colpiti 9 punti appartenenti al "Fronte di Resistenza (TRF)", una branca del gruppo armato Lashkar-e-Taiba, e al Jaish-e-Mohammed, entrambi presenti nella lista dei gruppi terroristici del Consiglio di Sicurezza dell'ONU con l'accusa di costituire "infrastrutture terroristiche". Il governo pakistano, dal canto suo, ha annunciato che sono stati presi di mira insediamenti civili, causando la morte di 31 persone e il ferimento di altre 57. Il Ministero della Difesa indiano ha invece riferito che, a seguito del fuoco aperto dal Pakistan da ieri mattina, sono morte in totale 16 persone.