Ministero della Salute israeliano: i palestinesi feriti negli ospedali rischiano l'esecuzione
Mentre il conflitto tra Hamas e Israele entra nel suo quinto giorno, il Ministero della Salute israeliano ha rilasciato una dichiarazione riguardante i palestinesi in cura negli ospedali israeliani, sollevando il timore di possibili "esecuzioni".
AA
Mentre Israele continua i suoi attacchi, è giunta una dichiarazione dal Ministero della Salute.
Secondo quanto riportato dal quotidiano Yedioth Ahronoth, almeno tre membri delle Brigate Izz ad-Din al-Qassam, l'ala armata di Hamas, sono ricoverati negli stessi reparti di israeliani feriti negli scontri.
Citando alti funzionari ospedalieri, la notizia riferisce che le direzioni sanitarie si sono sentite costrette ad accettare i palestinesi feriti "perché non avevano altra scelta".
Secondo la notizia, i funzionari del Ministero della Salute hanno chiesto che i palestinesi feriti, "che le agenzie di sicurezza desiderano interrogare", vengano trasferiti in una struttura militare chiusa.
"POTREBBERO ESSERE GIUSTIZIATI"
Il Ministero della Salute israeliano ha espresso preoccupazione per il rischio che i palestinesi feriti possano essere giustiziati dai cittadini israeliani e ha ordinato alle direzioni ospedaliere di prepararsi a tale eventualità. Il Ministero ha chiesto al personale di sicurezza di questi ospedali di essere pronto a prevenire incidenti che potrebbero arrivare fino a esecuzioni sommarie.
Secondo la notizia, un funzionario ospedaliero, rimasto anonimo, ha dichiarato di aver ricevuto istruzioni per evacuare i palestinesi feriti verso altre strutture per le cure, aggiungendo di aver ricevuto segnalazioni sull'intenzione di alcuni cittadini di provocare incidenti che potrebbero sfociare in esecuzioni sommarie.
IL CONFLITTO ISRAELO-PALESTINESE
L'ala armata di Hamas, le Brigate Izz ad-Din al-Qassam, aveva lanciato un attacco su vasta scala contro Israele la mattina del 7 ottobre, denominato "Alluvione Al-Aqsa".
Mentre migliaia di razzi venivano lanciati da Gaza verso Israele, gruppi armati palestinesi hanno fatto irruzione al valico di frontiera di Beit Hanun-Erez, al confine tra Gaza e Israele, prendendone il controllo.
I gruppi armati sono poi entrati negli insediamenti all'interno del territorio israeliano, mentre l'esercito israeliano ha lanciato attacchi sulla Striscia di Gaza con decine di aerei da combattimento. È stato riferito che 1.200 israeliani hanno perso la vita negli attacchi lanciati da Gaza.
IL BILANCIO DELLE VITTIME AUMENTA
Il Ministero della Salute palestinese ha annunciato che 1.100 persone hanno perso la vita e 5.339 sono rimaste ferite negli attacchi israeliani a Gaza.
In Cisgiordania, sotto occupazione, è stato riferito che 24 persone sono morte e circa 130 sono rimaste ferite negli attacchi dei soldati israeliani. Inoltre, la polizia israeliana ha ucciso 2 palestinesi durante gli scontri avvenuti nel quartiere di Silwan, a Gerusalemme Est occupata.