Messaggio significativo dal nuovo primo ministro francese: 'L'ondata migratoria deve essere controllata'
Il nuovo primo ministro francese, Michel Barnier, ha rilasciato la sua prima intervista da quando è in carica. Focalizzandosi sulle problematiche legate all'immigrazione, Barnier ha dichiarato che l'ondata migratoria deve essere tenuta sotto controllo. Il primo messaggio di Barnier ha riguardato l'insufficienza della sicurezza alle frontiere in Francia e la necessità di un irrigidimento della posizione del governo nei confronti dei flussi migratori.
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Il nuovo primo ministro della Francia è il politico conservatore Michel Barnier. Nella sua prima intervista, Barnier ha richiamato l'attenzione sulla questione migratoria, promettendo al contempo di proseguire le politiche del Presidente Emmanuel Macron. D'altra parte, Barnier ha sottolineato che il problema dell'immigrazione persiste, sostenendo la necessità di adottare misure più rigorose.
Parlando all'agenzia di stampa francese AFP, il primo ministro Barnier ha rilasciato dichiarazioni non solo sul tema dell'immigrazione, ma anche sul nuovo governo appena formato. Dopo le recenti elezioni in Francia, nessun gruppo era riuscito a ottenere la maggioranza necessaria per formare un governo. Barnier, che guiderà un governo di minoranza, ha stretto un'alleanza con i conservatori e con il partito di orientamento liberale di Macron, Renaissance.
Nell'intervista, Barnier ha affermato che anche il Nuovo Fronte Popolare (NPF), il partito di sinistra che ha ottenuto la percentuale di voti più alta alle elezioni, è invitato a sostenere il governo, dichiarando: 'Non abbiamo linee rosse. Dobbiamo aprire le nostre porte a chiunque voglia sostenerci'.
Giovedì, Macron ha nominato primo ministro il 73enne Barnier, ex negoziatore dell'Unione Europea per la Brexit. La decisione di nomina è giunta dopo due mesi di tentativi per formare un governo.
Barnier ha davanti a sé due compiti ardui. Il nuovo primo ministro deve far approvare dal parlamento il bilancio per il 2025 e proseguire le riforme avviate durante l'era Macron. Il bilancio francese per il 2025 include diverse misure di austerità, a seguito delle pressioni della Commissione Europea e degli attori del mercato obbligazionario per ridurre il deficit di bilancio.
Anche l'innalzamento dell'età pensionabile da 62 a 64 anni, che nei mesi scorsi ha causato proteste in tutto il Paese, sarà uno dei temi di cui Barnier dovrà occuparsi. Il primo ministro francese, pur precisando di non poter revocare tale decisione, ha sottolineato che lavorerà per proteggere 'i più vulnerabili'.