Messaggio del Papa sul negoziato e sulla Turchia

Il leader spirituale dei cattolici e capo di Stato del Vaticano, Papa Francesco, ha affermato che l'Ucraina dovrebbe avere il coraggio di sedersi al tavolo dei negoziati e che, a tal proposito, anche la Turchia ha offerto la propria mediazione.

AA

Il Papa ha rilasciato valutazioni su temi di attualità in un'intervista esclusiva concessa alla Radiotelevisione svizzera (RSI).

In risposta a una domanda riguardante il dibattito sull'eventualità che l'Ucraina debba issare bandiera bianca nel conflitto, il Papa ha dichiarato: "Credo che sia più forte chi vede la situazione, chi pensa al popolo, chi ha il coraggio della bandiera bianca, di negoziare.

Oggi si può negoziare con l'aiuto delle potenze internazionali. Negoziare è una parola coraggiosa. Quando vedi che sei sconfitto, che le cose non vanno, bisogna avere il coraggio di negoziare. Ti vergogni, ma con quante morti finirà questa guerra?".

"LA TURCHIA HA FATTO UNA PROPOSTA"

Papa Francesco, sollecitando l'avvio di negoziati tempestivi, ha aggiunto: "Bisogna cercare un Paese che faccia da mediatore. Oggi, ad esempio, nella guerra in Ucraina, ci sono molti Paesi che vogliono fare da mediatori. La Turchia ha fatto una proposta per avviare il processo. Non abbiate vergogna di negoziare prima che le cose peggiorino".

Il Papa ha inoltre riferito di essere in contatto quotidiano con la comunità cattolica di Gaza, sotto attacco israeliano, sottolineando che i fedeli lì presenti gli raccontano ciò che stanno vivendo e confermano che si tratta di una guerra.