Messaggi di congratulazioni dei leader mondiali a Trump

L'insediamento del 47° Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha avuto una vasta risonanza a livello internazionale con i messaggi di congratulazioni giunti dai leader mondiali. I leader hanno sottolineato che il nuovo mandato di Trump rappresenta un'importante opportunità per la cooperazione globale e per il rafforzamento di solide partnership.

12punto

Dopo il giuramento di Donald Trump come 47° presidente degli Stati Uniti e il suo insediamento ufficiale, sono giunti i messaggi di congratulazioni da parte dei leader mondiali.

La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha dichiarato: "Presidente Trump, le porgo i miei migliori auguri per il suo mandato come 47° presidente degli Stati Uniti. L'UE non vede l'ora di lavorare a stretto contatto con lei per affrontare le sfide globali. Insieme, le nostre società possono raggiungere una maggiore prosperità e rafforzare la loro sicurezza comune. Questa è la forza duratura del partenariato transatlantico”.

NATO

Il segretario generale della NATO, Mark Rutte, nel suo messaggio di congratulazioni ha posto l'accento sull'aumento delle spese per la difesa, affermando: "Con il ritorno del presidente Trump in carica, accelereremo le spese e la produzione per la difesa. Possiamo raggiungere la pace attraverso la NATO. Mi congratulo con il presidente Trump e con il vicepresidente J.D. Vance”.

BRASILE

Il presidente del Brasile, Luiz Inacio Lula da Silva, ha dichiarato: "A nome del governo brasiliano, mi congratulo con il presidente Donald Trump per il suo insediamento. Spero che la cooperazione tra Brasile e Stati Uniti, basata su un'amicizia storica, possa progredire ulteriormente in settori come il commercio, la scienza, l'istruzione e la cultura”.

REGNO UNITO

In una nota diffusa da Buckingham Palace, è stato reso noto che il re Carlo III ha inviato un messaggio di congratulazioni personale a Trump, sottolineando il duraturo rapporto speciale tra il Regno Unito e gli Stati Uniti.

Il primo ministro britannico, Keir Starmer, ha affermato: “A nome del Regno Unito, porgo le mie più sincere congratulazioni al presidente Donald Trump per il suo insediamento come 47° presidente degli Stati Uniti. Il rapporto speciale tra il Regno Unito e gli Stati Uniti continuerà a prosperare nei prossimi anni”.

SVEZIA

Il primo ministro svedese, Ulf Kristersson, ha congratulato Trump tramite un post sui social media: "Porgo le mie sincere congratulazioni al presidente Trump per il suo giuramento come 47° presidente degli Stati Uniti. La Svezia attende con impazienza una stretta collaborazione con gli Stati Uniti”.

FINLANDIA

Il presidente finlandese, Alexander Stubb, ha inviato un messaggio a Trump sottolineando il partenariato strategico: "Presidente Trump, gli Stati Uniti sono il nostro principale partner strategico e alleato. Non vedo l'ora di collaborare strettamente durante il suo mandato”.

NORVEGIA

Il primo ministro norvegese, Jonas Gahr Store, nel suo messaggio di congratulazioni a Trump ha richiamato i forti legami tra i due Paesi: "Gli Stati Uniti sono il più importante alleato della Norvegia. Non vedo l'ora di costruire un solido rapporto di lavoro con il presidente Trump e la sua nuova amministrazione”.

ISRAELE

Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha dichiarato: "Congratulazioni, presidente Trump! Sara ed io porgiamo i nostri più sinceri auguri a lei, a Melania e al popolo americano per il suo secondo insediamento come presidente degli Stati Uniti”.

INDIA

Il primo ministro indiano, Narendra Modi, ha affermato: "Non vedo l'ora di lavorare di nuovo insieme per portare benefici a entrambi i Paesi e plasmare un futuro migliore per il mondo. I miei migliori auguri per un mandato di successo”.

ITALIA

La presidente del Consiglio italiana, Giorgia Meloni, ha dichiarato: "Sono certa che l'amicizia tra le nostre nazioni e i valori che ci uniscono continueranno a rafforzare la collaborazione tra Italia e Stati Uniti, costruendo un futuro di prosperità e sicurezza per i nostri popoli, affrontando insieme le sfide globali”.