Meloni sullo Stretto di Hormuz: vitale per l'Unione Europea
La premier italiana Giorgia Meloni ha dichiarato che il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran non deve essere infranto e che lo Stretto di Hormuz è vitale per l'Unione Europea.
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La premier italiana Giorgia Meloni ha sottolineato che la libertà di transito nello Stretto di Hormuz è "vitale" per l'UE. Mentre il piano dell'Iran di imporre tariffe aggiuntive sui passaggi scuote i mercati energetici, il governo di Roma ha lanciato un appello per una cooperazione internazionale volta a garantire la sicurezza.
Le notizie secondo cui Teheran starebbe pianificando di richiedere tariffe aggiuntive alle navi in transito nello stretto, adducendo condizioni di guerra, hanno creato nuove pressioni sui mercati. Questo sviluppo ha portato a un aumento dei prezzi dell'energia e a una crescente incertezza nel commercio.
Parlando al Parlamento italiano, la premier Giorgia Meloni ha affermato che garantire il libero transito nello Stretto di Hormuz rientra tra gli interessi "vitali" del suo Paese e dell'intera Unione Europea. Meloni ha sottolineato la necessità di preservare il cessate il fuoco di due settimane raggiunto tra Stati Uniti e Iran, dichiarando: "Siamo molto vicini al punto di non ritorno. Tuttavia, ci troviamo di fronte a una fragile possibilità di pace che ora deve essere perseguita con determinazione".
Secondo Meloni, gli effetti economici di eventuali tariffe aggiuntive applicate dall'Iran non si limiteranno alla sola regione, ma potrebbero raggiungere dimensioni tali da alterare le rotte commerciali.
La premier ha osservato che l'Italia sta lavorando con la Coalizione per la sicurezza nello Stretto di Hormuz, che comprende oltre 30 Paesi sotto la guida del Regno Unito, con l'obiettivo di mantenere la sicurezza dell'approvvigionamento energetico. Inoltre, Meloni ha chiesto la cessazione dell'operazione militare condotta da Israele in Libano, affermando che porre fine ai conflitti nella regione sarebbe nell'interesse di tutte le parti.
'LA POSIZIONE DELL'ITALIA È PRUDENTE'
Il vicepremier italiano Matteo Salvini ha dichiarato che il suo Paese non invierà alcuna nave pattuglia nella regione senza un mandato delle Nazioni Unite.
Mentre Meloni ha affermato che l'accordo di cessate il fuoco di due settimane tra Stati Uniti e Iran non deve essere violato, ha anche rivolto un appello a Israele affinché interrompa le sue operazioni militari in Libano.
Ribadendo ancora una volta che non sostengono le decisioni di intervento militare degli Stati Uniti contro l'Iran, Meloni ha dichiarato: "Siamo molto vicini al punto di non ritorno. Tuttavia, ci troviamo di fronte a una fragile possibilità di pace che ora deve essere perseguita con determinazione".
Intervenendo in Parlamento per la prima volta dopo il referendum sulla riforma della giustizia, che ha messo in difficoltà il governo nelle scorse settimane, Meloni ha sottolineato che l'ipotesi di un ampio rimpasto di governo non è sul tavolo.