L'UE chiede a Israele e Libano di 'rispettare il cessate il fuoco'
L'Unione Europea (UE) ha definito l'accordo di cessate il fuoco tra Israele e Libano un'opportunità importante per stabilire una pace e una sicurezza durature, invitando le parti a "rispettare pienamente le disposizioni dell'accordo". Nella dichiarazione, oltre a richiedere a tutte le parti di attenersi rigorosamente ai termini dell'intesa, è stato respinto ogni tentativo di Hezbollah di imporre condizioni aggiuntive all'accordo.
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In una dichiarazione scritta rilasciata a nome dell'UE dall'Alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Kaja Kallas, è stata espressa soddisfazione per il fatto che Israele e Libano abbiano proseguito i negoziati diretti con uno spirito costruttivo.
Nella dichiarazione, oltre a richiedere a tutte le parti di attenersi rigorosamente ai termini dell'intesa, è stato respinto ogni tentativo di Hezbollah di imporre condizioni aggiuntive all'accordo.
Sottolineando la necessità di un'immediata cessazione di tutte le attività militari, la dichiarazione richiede il ritiro di Hezbollah a sud del fiume Litani e il ritiro di Israele dal territorio libanese.
Nella nota si afferma che l'Unione continuerà a sostenere il governo libanese ed è pronta a contribuire all'attuazione di qualsiasi accordo raggiunto tra Israele e Libano, sottolineando che i popoli di entrambi i paesi hanno il diritto di vivere in pace e sicurezza, senza la minaccia di nuovi conflitti.
La dichiarazione evidenzia inoltre che le continue tensioni e gli attacchi aerei stanno imponendo un pesante costo umanitario e socioeconomico al popolo libanese.
Ribadendo il sostegno alla Forza di interposizione delle Nazioni Unite in Libano (UNIFIL), la dichiarazione condanna la morte di un altro soldato dell'UNIFIL negli attacchi del 4 giugno.
Nella nota si afferma che l'uccisione del personale della forza di pace costituisce una violazione del diritto internazionale e che i responsabili devono essere chiamati a risponderne.