L'ONU reagisce al rappresentante israeliano che ha condiviso la telefonata su X
Il portavoce del Segretario generale delle Nazioni Unite (ONU), Stephane Dujarric, ha dichiarato che il fatto che il rappresentante permanente di Israele presso l'ONU, Gilad Erdan, abbia registrato e condiviso sui social media una conversazione telefonica avuta con un alto funzionario dell'ONU è "scioccante e inaccettabile".
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Il portavoce Dujarric ha rilasciato alcune dichiarazioni durante la conferenza stampa quotidiana.
Dujarric ha affermato che, nelle prime ore di oggi, il capo di gabinetto dell'Ufficio esecutivo del Segretario generale, Earle Courtenay Rattray, ha avuto un colloquio con l'ambasciatore israeliano Erdan, come previsto dal protocollo, in merito al rapporto contenente la "lista nera" dei paesi e delle organizzazioni che danneggiano i bambini nelle zone di conflitto.
Sottolineando che tali colloqui vengono condotti per informare i paesi e prevenire fughe di notizie, Dujarric ha dichiarato: "Il fatto che l'ambasciatore Erdan abbia registrato quella telefonata e ne abbia pubblicato una parte su X è scioccante e inaccettabile. Francamente, è qualcosa che non ho mai visto nei miei 24 anni di servizio in questa istituzione".
Dujarric, richiamando l'attenzione sul fatto che il rapporto contenente la lista nera viene preparato ogni anno su richiesta del Consiglio di Sicurezza dell'ONU, ha aggiunto: "Questo rapporto sulla situazione dei bambini nelle zone di conflitto armato si basa su una metodologia molto ben strutturata e trasparente, indicata sul sito web ufficiale".
Il rappresentante permanente di Israele presso l'ONU, Gilad Erdan, nel video condiviso questa mattina sul suo account X, aveva affermato: "Ho ricevuto la notifica ufficiale riguardante la decisione del Segretario generale di inserire l'esercito israeliano nella 'lista nera' dei paesi e delle organizzazioni che danneggiano i bambini".
Erdan, nel suo post, ha definito la decisione "vergognosa", sostenendo che l'esercito israeliano sia "l'esercito più morale del mondo".
Secondo le notizie riportate per la prima volta dai media israeliani, l'ONU ha inserito Israele, che dal 7 ottobre ha ucciso migliaia di civili nella Striscia di Gaza, nella "lista dei paesi e dei gruppi che danneggiano i bambini nelle zone di conflitto".
Il suddetto rapporto dell'ONU, che includerà la lista nera, sarà presentato al Consiglio di Sicurezza che si riunirà il 14 giugno.