Londra, macchinista sospeso per aver incitato allo slogan 'Palestina libera'

È stato riferito che il macchinista, finito sotto inchiesta per aver fatto scandire lo slogan "Palestina libera" ai passeggeri della metropolitana di Londra, è stato sospeso dal servizio.

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Secondo quanto riportato dai media britannici, la TfL ha identificato il macchinista del treno su cui viaggiavano i manifestanti diretti alla manifestazione di solidarietà con la Palestina, tenutasi nella capitale Londra il 21 ottobre.

Glynn Barton, direttore operativo di TfL, ha precisato che il macchinista era alla guida di un treno della linea Central del sistema metropolitano e ha affermato che il conducente ha fatto un uso improprio del sistema di annunci.

SOSPESO DAL SERVIZIO

Parlando dell'indagine avviata sul macchinista che ha fatto scandire lo slogan "Palestina libera" ai passeggeri, Barton ha dichiarato: "In linea con le nostre politiche e procedure, il conducente è stato sospeso dal servizio mentre proseguiamo con le indagini complete sull'accaduto".

In seguito alla diffusione sui social media dei filmati riguardanti il macchinista che ha fatto scandire slogan ai passeggeri diretti alla manifestazione di sostegno alla Palestina del 21 ottobre, la Polizia dei Trasporti britannica e la TfL avevano annunciato l'apertura di un'inchiesta.

Nei video è emerso inoltre che, dopo aver fatto scandire lo slogan, il macchinista ha aggiunto: "Spero che passiate tutti una buona giornata. Prendetevi cura di voi. Non dimenticate tutte queste persone nelle vostre preghiere".