L'ipotesi di un rinvio dell'operazione di terra a Gaza

Si sostiene che Israele abbia rinviato l'operazione di terra pianificata nella Striscia di Gaza su richiesta degli Stati Uniti.

İHA

Mentre i conflitti tra Israele e Palestina proseguono per il 19° giorno, è emersa l'ipotesi che Israele abbia rinviato l'operazione di terra nella Striscia di Gaza su richiesta degli Stati Uniti.

SOSTENUTO IL RINVIO DELL'OPERAZIONE

Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, citando funzionari statunitensi e israeliani, Israele avrebbe per il momento rinviato l'operazione di terra che intendeva lanciare nella Striscia di Gaza su richiesta degli Stati Uniti. Viene inoltre indicato che, nel decidere il rinvio, Israele ha tenuto conto degli sforzi di aiuto umanitario per i civili nella Striscia di Gaza, nonché delle iniziative diplomatiche volte al rilascio degli ostaggi.

Nell'articolo, in cui si riferisce che le minacce contro i soldati statunitensi rappresentano una fonte di grande preoccupazione, si afferma che si ritiene che l'operazione di terra che Israele lancerà nella Striscia di Gaza porterebbe a prendere di mira i soldati statunitensi.

Nel servizio si riporta che gli Stati Uniti stanno lavorando per dispiegare circa 11 sistemi di difesa aerea nella regione e che la richiesta di rinvio dell'operazione di terra è stata avanzata per questo motivo. Si prevede che i suddetti sistemi di difesa aerea saranno dispiegati in Iraq, Kuwait, Giordania, Qatar, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti (EAU).