Lettera di Israele a Reuters e AFP: Non possiamo garantire la sicurezza dei giornalisti a Gaza
L'esercito israeliano, in una lettera inviata a Reuters e AFP, ha dichiarato di non poter garantire la sicurezza dei giornalisti che operano nella Striscia di Gaza.
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Mentre il conflitto tra Hamas e Israele entra nel suo 22° giorno, l'esercito israeliano ha intensificato i suoi attacchi contro i civili a Gaza.
In seguito alla richiesta dei giornalisti a Gaza di ricevere garanzie sul fatto che non sarebbero stati bersaglio degli attacchi israeliani, le Forze di Difesa Israeliane (IDF) hanno inviato una lettera sia ad AFP che a Reuters.
Nella lettera, in cui si afferma che "l'IDF prende di mira tutte le attività militari di Hamas a Gaza", viene sostenuto che Hamas organizza deliberatamente le proprie operazioni militari "in prossimità di giornalisti e civili".
“NON POSSIAMO GARANTIRE LA SICUREZZA DEI GIORNALISTI”
L'IDF ha inoltre precisato che gli attacchi ad alta intensità contro gli obiettivi di Hamas potrebbero danneggiare gli edifici circostanti e che i razzi di Hamas potrebbero causare vittime a Gaza a causa di lanci errati.
La lettera dell'IDF si conclude con: "In queste circostanze, non possiamo garantire la sicurezza dei vostri dipendenti e vi raccomandiamo vivamente di adottare tutte le misure necessarie per la loro incolumità".
LA DICHIARAZIONE DI REUTERS E AFP: SIAMO PROFONDAMENTE PREOCCUPATI
Reuters e AFP hanno dichiarato di essere profondamente preoccupate per la sicurezza dei giornalisti a Gaza.
Reuters, in una nota rilasciata dopo aver ricevuto la lettera dell'esercito israeliano, ha affermato: "La situazione sul campo è terribile e la riluttanza dell'IDF a fornire garanzie sulla sicurezza del nostro personale minaccia la loro capacità di coprire questo conflitto senza il timore di essere feriti o uccisi".
Phil Chetwynd, Direttore Globale delle Notizie di AFP, ha confermato che anche la sua agenzia di stampa ha ricevuto la stessa lettera.
Chetwynd ha dichiarato: "Ci troviamo in una situazione incredibilmente pericolosa ed è importante che il mondo comprenda che c'è una grande squadra di giornalisti che lavora in condizioni estremamente rischiose".
DAL 7 OTTOBRE UCCISI ALMENO 27 GIORNALISTI
Il Comitato per la Protezione dei Giornalisti ha annunciato che, dall'inizio della guerra, sono stati uccisi almeno 27 giornalisti, la maggior parte dei quali a Gaza, ma anche in Israele e nel Libano meridionale.